Bologna continua la corsa ai playoff e ospita Brindisi che tenta il terzo successo esterno stagionale

 

Ottava giornata di ritorno di Lega Basket A che vede lo scontro tra la Virtus Bologna e l’Happy Casa Brindisi nel PalaDozza emiliano. Il gruppo bianconero di coach Ramagli torna a giocare tra le mura amiche dopo una solida vittoria ottenuta sul campo di Brescia, importante soprattutto in chiave playoff; dall’altra parte i pugliesi biancazzurri ritrovano fiducia con il successo interno conquistato con Pesaro e si allontanano dai bassifondi della classifica mettendo in tasca una buona parte di salvezza.

Diretta della gara su Eurosport Player con fischio d’inizio alle ore 17:00.

 

 

QUI BOLOGNA: Le ultime in casa Virtus riferiscono di uno Stefano Gentile e del capitano Klaudio Ndoja sotto costante osservazione dello staff medico, che sta monitorando la situazione degli infortuni che hanno allontanato i due atleti dal campo di gioco per quasi due mesi. Coach Ramagli vuole avere certamente la squadra al completo per la sfida contro l’Happy Casa, seppur accettando qualche adattamento.

“Brindisi è una squadra molto difficile da affrontare. Per noi c’è un risultato solo, dobbiamo vincere. Ora ogni partita è importante. Giochiamo sul campo di casa, è assolutamente da vincere “per forza”, ma ci saranno mille insidie, dovremo stare attenti anche agli aspetti emotivi. Ci vorrà pazienza, attenzione e concentrazione. E questa è una partita che si vince tutti insieme, in campo e fuori dal campo, senza isterismi, sapendo che non è una gara che si vince di 30 punti, ma dovremo strapparla con le unghie e con i denti” – ha affermato il tecnico bianconero durante la presentazione del match.

“Bisogna solo spingere sui pedali, perchè in questo momento si decidono le sorti del campionato. Non dobbiamo guardare indietro, ma solo davanti, sperando che sia un bel finale di stagione, tutto da godere”.

 

 

QUI BRINDISI: Le ultime due trasferte sono state un duro colpo per la squadra di coach Vitucci, il quale però trova sempre il modo giusto per scuotere i suoi ragazzi ottenendo buone risposte sul campo. E proprio con Pesaro Brindisi aggiunge un pezzo fondamentale al puzzle di questa stagione, ma ancora una volta nulla è scontato nel basket, e i brindisini sanno che va colta ogni occasione per non restare intrappolati in un brutto sogno chiamato “lotta alla salvezza”.

L’allenatore veneziano ha presentato così in sala stampa la gara di domenica: “La Virtus è una squadra che è cresciuta molto in questa ultima fase, assumendo più consapevolezza nei propri mezzi nonostante le diverse assenze. Noi ci portiamo in dote dalla vittoria casalinga con Pesaro tre aspetti positivi che sono il buon approccio alla partita, la voglia di vincere e la reazione nei momenti di difficoltà. Abbiamo lavorato in settimana su dettagli migliorabili come i tagliafuori, le transizioni o i troppi palloni persi che ancora ci penalizzano. Nic Moore ha un problema alla mano e non si è mai allenato con noi in questi giorni, la sua presenza è in dubbio per domenica.

Dobbiamo alzare l’asticella. Mi piacerebbe vedere che la mia squadra provi a superare i propri limiti, fornendo più qualità al gioco per tutti i 40 minuti. L’avversario che troveremo di fronte per storia, blasone e forze in campo deve stimolarci. Giocare in uno dei palazzetti più belli e caldi d’Italia, se non il primo in assoluto, deve essere una motivazione in più per ben figurare e provare a vincere. Chiedo ai miei ragazzi una risposta di questo genere”.