Avellino in casa ha una marcia in più: disintegrata la Virtus

La Sidigas Avellino supera tra le mura amiche del PaladelMauro la Saie3 Bologna per 87-77. Al pubblico avellinese (non considerando lo scarto finale nel punteggio, ma l’andamento dell’incontro) sarà sembrato di vedere un film già visto nella precedente gara interna contro l’EA7 Milano, infatti una Sidigas che si presentava alla vigilia della partita con defezioni e tanti dubbi riesce nella partita ad avere facilmente la meglio sui avversari favoriti dalla carta.

Nessuno tra i presenti al PaladelMauro ha notato infatti che nelle fila di Avellino mancava ancora una volta  Hardy, ed anche l’altra guardia titolare Chris Warren, ma i presenti hanno notato la grande fatica che la Virtus ha fatto senza il suo regista titolare Peppe Poeta. Gli irpini, così, ottengono il loro secondo successo consecutivo casalingo in campionato, mentre i bolognesi cadono per la seconda settimana di fila dopo lo stop interno contro Varese.

 

L’inizio partita vede Bologna andare avanti sul 3-6 al 2’ grazie all’asse americano Smih-Hasbrouk , ma sarà questo l’ultimo vantaggio nella partita della squadra bianconera. La Sidigas con la regia ed i punti di Spinelli coadiuvato dal solito preciso Dragovic al tiro si porta a condurre nel punteggio per 15-10. Entrano in partita i lunghi avellinesi Johnson ed Ebi, così Avellino con una bomba di Jeremy Richardson raggiunge il massimo vantaggio sul 26-14 al 9’. Un libero di Rocca fissa il finale del primo quarto sul 26-15, ma l’inizio del secondo quarto è ancora in salita per i bolognesi, che con le bombe di Crow e Dragovic si ritrovano sotto sul -13 (32-19 al 13’). Smith sale in cattedra tra gli uomini di Finelli, firma cinque punti in un amen, propizia il parziale di 0-10 per il -3 dei bianconeri (32-29 al 15’). Quando la Saie3 sembra entrare definitivamente in partita, accade quello che non ti aspetti: Avellino sul asse Johnson-Mavraides firma un super break di 15-3, e si va negli spogliatoi con gli irpini sul +15 (47-32 al 20’). Ad inizio seconda parte di gara il canovaccio non cambia Spinelli-Shakur colpiscono da tre ed Avellino raggiunge il +19 (53-34 al 23’), poi Richardson incomincia a far canestro da ogni parte, e per Bologna cala la notte più fonda (63-40 al 27’). Il terzo quarto si chiude con il rotondo +20 avellinese sul 68-48, con gli uomini di Valli che hanno già una mano e tre quarti sulla partita. Infatti nel quarto finale gli irpini controllano i flebili tentativi di rimonta bolognese (77-64 al 36’), a testimonianza di ciò quando mancano due giri di lancette sul cronometro i biancoverdi sono ancora sul +18 (83-65 al 38’). La Virtus, comunque, non abbassa la testa, e trascinata dall’orgoglioso Gigli e da Minard rientra fino al – 10 finale (87-77 al 40’).

Tra le fila irpine non è facile trovare il migliore della serata:Jeremy Richardson è stato un cecchino infallibile (23 punti 2/2 da due e 6/8 da tre), Mavraides (14 punti) ha giocato la sua migliore partita in maglia Sidigas, Linton Jhonson è stato una presenza costante nel pitturato, mentre Spinelli è stato autore di una superba prova in cabina di regia (9 punti +5 rimbalzi). Bologna ha avuto buone cose a tratti dai suoi giocatori più esperti e di talento: Hasbrouck, Stevin Smith, Gigli e Minard, ma alla fine i giovani di Finelli nella serata in cui mancava la luce di Poeta non sono riusciti a dare una mano fattibile alla truppa bolognese. Il dato comunque che risalta più all’occhio, e che ha spaiato le carte in tavola in questa partita è il fantastico 66% (16/24) da tre dei biancoverdi contro il 3/11 dei virtussini, poi a testimonianza di come abbia pesato l’assenza di Poeta ci sono i 20 assist di squadra di Avellino contro i 12 dei bolognesi.

Sidigas Avellino-Saie3 Bologna 87-77

Avellino: Richardson 23, Dragovic 14, Mavraides 14, Jhonson 12, Spinelli 9, Ebi 4, Crow 3, Shakur 8 + 6 assist

Bologna: S. Smith 20, Gigli 18, Minard 16, Hasbrouck 14, Moraschini 4, Imbrò 2, Rocca 1 , Gaddefors 2

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