Avellino, coach Sacripanti: «La semifinale un risultato storico, Fesenko è stato eccezionale»

stefano sacripanti, avellino, 2017-05-13Coach Pino Sacripanti in sala stampa al termine di gara 3 contro Reggio Emilia che ha consegnato agli irpini l’accesso alla seconda semifinale consecutiva ne approfitta subito per ringraziare i protagonisti di questo importante successo.  

«Ringrazio la squadra e soprattutto Fesenko per la sua professionalità: ha giocato 3 partite di fila dopo 2 mesi ai box e Jones gli ha cedito il passo senza lamentarsi – sottolinea il tecnico della Sidigas – Ragland ha fato due volte avanti e indietro dagli States con un dolore molto forte e ha giocato bene. Ringrazio anche la proprietà che ci è stata vicina e ci teneva ad andare in semifinale per il secondo anno di fila e infine il pubblico che in casa ci ha premiato sempre con tante presenze».

Questa sera l’apporto di Logan non ha inciso come in gara 2: «Ci ha comunque dato quella pericolosità offensiva che di solito non abbiamo e malgrado qualche errore resta un giocatore glaciale che ci da una dimensione diversa avendo una squadra con tanti palleggiatori».

Nonostante la vittoria, coach Sacripanti ha qualcosa da recriminare alla sua squadra: «Siamo andati a riposo con un vantaggio troppo esiguo e inoltre abbiamo difeso male. Reggio è stata brava a rientrare con Aradori e Della Valle; sul time out con 5 punti da recuperare nel finale la partita sembrava persa e invece con due zampate l’abbiamo raddrizzata. A livello tattico ci è mancata la forza di Fesenko dentro l’area, penso di aver sbagliato a schierarlo anche oggi, era molto appesantito. Inoltre sull’azione finale siamo stati molto fortunati con il tiro sbagliato di Della Valle e quello centrato da Leunen sulla sirena».