Avellino chiude in bellezza battendo a domicilio Venezia

Nell’ultima giornata di campionato la Sidigas Avellino ha vinto sul campo neutro di Ferrara contro i padroni di casa dell’Umana Venezia per 90-95. Per la squadra di coach Vitucci ( la sera prima il tecnico avellinese era a Faenza per seguire la sua ex squadra dell’Aget Imola e per salutare alcuni amici) si tratta del secondo successo consecutivo in questo ultimo scorcio di campionato. La formazione irpina si congeda dal campionato con una doppia vittoria, prima su Varese, poi su Venezia, cioè sulle due squadre che in classifica l’hanno preceduta di quattro punti, ed hanno conquistato i play off con la settima ed ottava posizione a discapito degli irpini. Squadra avellinese, che ha chiuso la stagione al nono posto in classifica, ed è riuscita a centrare la vittoria nonostante le assenze del play Valerio Spinelli e del lungo sloveno Golemac contro i veneziani. Infortuni, che è stata la grande costante della stagione irpina, probabilmente l’avversario più duro che Avellino ha dovuto affrontare sulla strada del suo mancato raggiungimento all’obiettivo post-season. L’altra grande nota negativa della stagione irpina sono state le tribolazioni dal punto di vista societarie, alle quali bisogna dare una soluzione in termini brevi per consentire al pubblico irpino di poter godere dello spettacolo del grande basket di massima serie con l’iscrizione al prossimo campionato 2012/2013. Obiettivo dell’iscrizione in questo momento che appare in bilico visto la mancata costituzione di un assetto societario forte dal punto di vista economico, che possa garantire con certezza la sopravvivenza ai massimi livelli della Scandone Basket Avellino. La nota più lieta di tutta la stagione irpina, ed anche nell’ultima partita è stato Marques Green, uomo partita nella serata ferrarese con ben 32 punti a referto. Trentadue punti, che sono valsi anche la soddisfazione al folletto americano di raggiungere la prima pozione come miglior realizzatore della storia della Scandone, scalzando il precedente primatista Larry Middleton.

Per l’Umana Venezia la gara contro gli irpini doveva essere di preparazione in vista dei quarti di finale play-off, dove i veneziani affronteranno la lanciatissima Olimpia Milano, reduce dalla lunghissima striscia di otto vittorie consecutive. Per l’Umana, invece, dopo la sconfitta contro la Sidigas  è arrivata la quarta sconfitta consecutiva, che ha confermato il periodo di flessione di forma del gruppo di coach Mazzon. Comunque la gara contro gli irpini è stata affrontata dai veneziani come un buon test di allenamento visto che alla viglia della gara, anche con una sconfitta, i lagunari erano certi del settimo posto in classifica. Il migliore nella gara contro Avellino è stato l’americano Tim Bowers, proprio lui che una serie play-off contro Milano già l’ha vissuta, quando con la sua Pepsi Caserta perse la gara cinque al Palamaggiò di semifinale scudetto nella stagione 2009/10 contro la formazione meneghina.

Umana-Venezia-Sidigas Avellino 90-95 (26-30, 46-50, 67-70)

Venezia: Bowers 20, Young 15, Fantoni 14, Clark 14, Rosselli 8, Magro 6, Slay 6, Sczewczyk 5, Bryan 2

Avellino: Greer 32, Slay 20, Jhonson 20, Dean 10, Gaddefors 9, Infanti 3, Soloperto 1

Mvp: Marques Green, semplicemente da incorniciare la sua stagione, probabilmente il regista più forte della lega, sicuramente quello con il rendimento migliore.