Attilio Caja: “Sarà una stagione dura, ma raggiungeremo il nostro obiettivo”

La sua terza stagione sulla panchina della Guerino Vanoli, la prima dall’inizio della stagione, è partita ieri e Attilio Caja, è carico come sempre; dopo un’intensa seduta mattutina e un richiamo pomeridiano, il coach pavese si concede ai microfoni, per in quadrare la stagione che verrà.
“E’ stata un’estate difficile, quindi dobbiamo già essere felici e contenti che ci sia il basket a Cremona; un grande ringraziamento ad Aldo Vanoli ed ai suoi soci che hanno permesso tutto questo, dopo di chè, però, bisogna fare di necessità virtù. Abbiamo dovuto ottimizzare le risorse e c’erano due possibilità; la prima era quella di aspettare che certi giocatori riducessero le aspettative, le pretese, mentre la seconda era quella di abbassare l’asta, prendendo giocatori meno conosciuti, con meno esperienza, però avendo qualche motivazione in più. Noi abbiamo scelto di percorrere uesta seconda strada, puntando sugli stimoli, rispetto a giocatori che vedevano come un declassamento il fatto di accettare meno soldi; ci sono tante scommesse, molte obbligate, perchè avremmo tenuto volentieri molti giocatori dell’anno scorso. Non tutti, ma diversi li avremmo tenuti; dobbiamo, però, prendere atto che sono cambiate molte dinamiche e non si può chiedere ulteriori sforzi oltre a quelli già fatti dal Presidente e dai soci. Partiamo, dunque, con gente meno esperta, ma sicuramente più motivata; sappiamo le incognite che comportano queste scelte”.
Siena, Milano, Cantù e Sassari sono le quattro “big”, le altre sono quasi allo stesso livello; che campionato sarà?
“Secondo me ci sono altre squadre un gradino sopra, e mi riferisco a Bologna, Varese, Venezia e la stessa Avellino, squadre che hanno rilanciato. Ci metto dentro anche le due neopromosse, che hanno una bella solidità; alla fine, quindi, le altre squadre sono quelle che hanno qualcosa in meno e dovranno lottare per le posizioni di bassa classifica. Noi dovremo fare riferimento a loro, facendo anche una corsa su noi stessi, cercando di migliorare, stringere i denti, tenendo duro; sarà un’annata difficile, ma se tutti ne siamo consapevoli, alla fine, potremmo raggiungere il nostro obiettivo”.
Ad Aaron Johnson è stato riscontrato un lieve problema durante le prime visite mediche; ci sono possibilità che la squadra torni sul mercato?
“No, no, assolutamente: da quello che mi è stato detto, facendo riferimento a consulenti del mestiere, di una certa esperienza nel settore, dovrebbe essere una cosa non allarmante. Ai limiti della norma, ma entro certo limiti, quindi assolutamente nessun problema; è stato uno scrupolo voluto, però, niente di particolare, da martedì si allenerà con noi ed escludo un ritorno sul mercato. Gli unici giocatori che aspettiamo, sono i due ragazzi impegnati con la Nazionale”.

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