Atletismo e contropiede: questa Sidigas vince e convince! Brindisi ko 93-85.

La Sidigas Avellino centra la vittoria nella finale del torneo Vito Lepore, battendo in finale l’Enel Brindisi di coach Sandro Dell’Agnello per 93 a 85. Partita dominata dal primo all’ultimo minuto per Fitipaldo e Co con grande autorevolezza e costanza. Bene tutti e dodici a disposizione di Pino Sacripanti con una buona distribuzione di punti. Contropiede ed atletismo le armi di Avellino, che mostra superiorità sul piano mentale e fisico. Meccanismi ancora da collaudare ma che danno già discreti risultati. Perfetto il duo Wells-Rich che chiude con 54 punti, tanta qualità nel primo palleggio e faro offensivo indiscusso. Bene anche la “zona 2-3” poco usata ma sempre efficiente e produttiva. Sul piano del gioco: eccellente circolazione di palla, tanta corsa e precisione da oltre l’arco ma ancora troppe le amnesie sui cambi difensivi. Brindisi dal canto suo ha mostrato grandi qualità con Mesicek e Oleka, rispettivamente 17 e 15 a referto, ma è mancata una tenuta mentale e fisica nei minuti finali. Ottimo test per i pugliesi che, momenti di confusione a parte, hanno espresso una buona condizione e pallacanestro. Avellino conquista così la 25esima edizione del Torneo Vito Lepore nel suo Pala Del Mauro. Un’altra settimana di lavoro in vista di lunedì 2 ottobre per la prima di campionao contro la Reggiana Basket sempre in terra irpina.

 

Primo quarto eccellente per la Sidigas: atletismo, contropiede e tanta corsa. Sugli scudi il duo Wells-Rich autore di ben 26 punti dei 34 totali. Filloy crea, gestisce e dà ordine in campo. Ottimo Scrubb in lettura difensiva che contiene senza troppi problemi uno spento Oleka. (34-22) Gara dal punteggio alto: il secondo quarto inizia così come si era chiuso il primo. Botta e risposta tra Filloy e Mesicek, con tre triple in un amen. Buono il ritmo e difese ancora da amalgamare. Avellino precisa dalla mezza mentre Brindisi prova a fare la voce grossa a rimbalzo per sistemare la situazione. Fluidità ed apertura sugli esterni le armi di Sacripanti e Co.  L’Enel si avvicina con Barber: batte Rich in palleggio ed accorcia sul -8. La “cattiveria cestistica irpina” permette l’allungo: Suggs soffre la pressione di Wells e concede due palle perse consecutive. Pressing a tutto campo per gli irpini ma Brindisi dall’arco si tiene a contatto. Zerini in ritardo concede le spalle in post ad Oleka che realizza i punti 8-9 della sua partita. Sciocchezza di Wells su finale che permette il viaggio in lunetta di Sirakov. A fine secondo quarto 55-46 per Avellino.

Brindisi in ripresa subito pronta e decisa: tripla di Tepic senza ritmo e difesa forte sul perimetro. Ci pensa Leunen a scacciare i fantasmi pugliesi: 5 punti consecutivi e massimo vantaggio 62-49. Dell’Agnello trova buone risposte dalla panchina: Giuri e Mesicek si mettono in mostra in fase offensiva. Sacripanti alza il quintetto: dentro Scrubb e Filloy con Rich a fargli da spalla. L’esperimento funziona: Avellino trova chili in più sul perimetro e in fase di penetrazione. Leunen insegna pallacanestro: assist a liberare Rich dalla distanza e difesa biancoazzura immobile. Brindisi si fa sotto con un preciso e perfetto Mesicek da oltre l’arco che sfrutta le amnesie difensive di Parlato e Scrubb: -3 al 32′ per gli ospiti (77-74). Avellino stacca la spina in fase di chiusura; il solo Wells prova a tenere avanti gli irpini. Ci prensano Scrubb e Zerini: Brindisi cala d’insità e i biancoverdi la puniscono in contropiede. Nel finale l’Enel non ha la forza mentale e fisica per rientrare. La Scandone vince la 25esima edizione del torneo Vito Lepore per 93-85.

 

Sacripanti nel post-partita:”Abbiamo finito il nostro precampionato. Abbiamo svolto un buon lavoro malgrado le tante assenze. Ci aspetta una settimana per non rivoluzionare tutto ma inserire giochi e nuove situazioni. Speriamo che i due numeri 5 tornino con noi; vogliamo una settimana tranquilla per prepararci al meglio. Sia noi che Brindisi eravamo in condizioni non perfette con un calo fisico negli ultimi 15′. Ottime soluzioni sugli esterni e buona circolazione. La squadra ha dato buoni segnali di dedizione e di creazione di punti. Giocare sempre con Zerini e Luenen non ha giocato. Dobbiamo migliorare sul pick and roll e nei cambi difensivi. Wells e Rich eccellenti ma tutti hanno dato un buon apporto. Fitipaldo era un pò affatticato ma è entrato anche lui nella partita. Con l’ingresso dei due lunghi in settimana cambieranno le spaziature ma speriamo di attaccare il close-out sul lato debole in modo migliore con la sicurezza di avere qualcuno sotto a rimbalzo.”