Area di derby; il preview di Cremona Sassari

Non può essere vista come una partita come le altre, i ricordi dei tifosi, i legami con il passato, la voglia di basket; gli ingredienti per cui Cremona Sassari, sia una partita speciale, sono infiniti e parlarne solo dal punto di vista tecnico è riduttivo.
Il capitolo Meo Sacchetti, dopo il divorzio avvenuto nella stagione post scudetto, è ormai superato, probabilmente è un legame che non si potrà più rinsaldare come un tempo, ma la capacità dell’allenatore della nazionale di farsi voler bene è innegabile e può portare a dei risultati straordinari, come ad esempio convincere un ex giocatore a rimettersi in discussione, a indossare ancora una volta le scarpette e riprendere a smazzare assist per i parquet italiani.
Sarà la gara prima di tutti di Travis Diener, perché non ce ne voglia Johnson Odom, fra gli ex che si scontreranno nella sfida di domani è lui quello più emotivamente coinvolto; Meo Sacchetti ha già incontrato due volte Sassari nello scorso campionato, con la sua Brindisi ha prima trovato una vittoria importante in una gara a senso unico, poi, ha perso al PalaSerradimigni grazie ad una volata incredibile di Lacey che fece esplodere il palasport sassarese; Drake Diener si è già concesso diversi giri di campo fra i tifosi biancoblu, la prima volta pianse per l’emozione in sala stampa con addosso la maglia di Reggio Emilia, la stessa con cui vide trionfare al PalaBigi i suoi ex compagni di squadra; ma per l’ex TD12 lo scoglio emotivo della sfida contro la Dinamo avverrà per la prima volta domani e chissà quanti ricordi passeranno per la sua testa, dall’esordio in casa quando trascinò i suoi nuovi compagni alla prima vittoria in serie A contro Caserta, al primo trionfo nazionale in Coppa Italia da MVP, una storia fatta di una cittadinanza italiana ottenuta proprio nella città sarda, in cui sono nate le sue prime due figlie.
Non può essere una gara semplice per qualsiasi ex, non lo sarà in particolar modo per Travis Diener.

Come arriva Sassari:
Il calendario diventa sempre più fitto per gli uomini di Pasquini che con l’impegno di coppa, hanno iniziato ad accusare qualche piccolo acciacco fisico, niente di compromettente o a lungo termine, ma questo non facilita la gestione delle rotazioni e allunga ancora di più, il raggiungimento del top della forma da parte dei singoli e quello della chimica di squadra. Di fatto saranno tutti disponibili, compresi Stipcevic, Hatcher e Randolph nonostante qualche problema in settimana, ma solo all’ultimo, soprattutto per quanto concerne il play Croato, si decideranno tempi e modo di utilizzo. Pasquini vede così la sfida con Cremona: “Domenica andiamo a Cremona a giocare il match su un campo difficile contro una squadra che è reduce da una buona partita a Pesaro e da una bella vittoria in casa contro Pistoia. Cremona è una squadra che ha la capacità di trovare il tiro subito e correre in contropiede, come tutte le squadre di Meo. Noi dovremo essere bravi a fermare la loro transizione. La chiave di tutto in questo momento è Darius Johnson Odom che sta facendo 20 punti di media a partita e 5 assist ed è il catalizzatore, l’opzione primaria sotto il profilo offensivo. Sotto canestro bisogna fare attenzione a Milbourne e Sims, per il gioco sul perimetro sono importanti Drake, Travis e Ruzzier, anche Martin è un giocatore molto interessante di cui si parla poco. Dalla panchina si alza Ricci che è tra i convocati della Nazionale, un ragazzo che gioca con grande intensità, pericolosità al tiro e presenza a rimbalzo. Cremona è una squadra votata alla corsa, noi dovremo essere bravi ad andare lì e fare una partita intelligente”.

Come arriva Cremona:
Non ci sono da segnalare particolari problemi fisici per la squadra di Sacchetti, che ha ritrovato la vittoria a Pesaro in quello che è stato un vero e proprio scontro salvezza, un’iniezione di fiducia per un gruppo, che di fatto è totalmente nuovo e che ancora ha dimostrato qualche limite nell’alchimia di squadra. Sacchetti in conferenza stampa pronostica la gara in questa maniera: “I ricordi sono di quelli importanti…il fatto che ho la residenza in Sardegna testimonia il fatto che mi sono trovato molto bene, al di là della pallacanestro. Sarà una partita in cui si incontrano una squadra come la nostra che si deve salvare, mentre loro puntano ad arrivare nelle prime quattro squadre del campionato, anche se non sarà facile. Poi in particolare la pallacanestro ha dimostrato che non sempre la squadra più forte vince. Quindi con questo spirito affrontiamo questa partita che giochiamo in casa nostra, con l’obiettivo di allungare la parte di prestazione che di solito facciamo molto bene; dobbiamo cercare di “prolungare” ciò che di buono facciamo in 20 minuti, mantenendolo per 40. […]Sicuramente quando torni in un posto in cui sei stato bene ci tieni tanto a dimostrare il meglio di te stesso e di solito ci tieni anche a battere la squadra in cui hai giocato e per un professionista è giusto che sia così. Per Travis potrà essere diverso il ritorno a Sassari…io e Drake abbiamo già provato l’emozione di tornare in Sardegna; per Travis, soprattutto al ritorno, sarà invece una partita “diversa”.

Le chiavi:
La chiave della gara, probabilmente, sarà la sfida fra gli esterni; Cremona punta molto sul rendimento di Johnson Odom, che Pasquini volle ad inizio stagione lo scorso anno per la sua Dinamo e che di conseguenza conosce bene; la capacità del giocatore americano di attaccare il canestro è fondamentale per il gioco Cremonese e merita perciò una menzione speciale, se Sassari sarà in grado di fermare le iniziative del n°0 la strada potrebbe essere in discesa.
Una situazione di gioco che però deve fare i conti con la situazione di salute dei piccoli Sassaresi, se Hatcher e Stipcevic saranno costretti ad un utilizzo ridotto o nullo, il Banco potrebbe perdere in termini di imprevedibilità e soprattutto in ripartenza in contropiede, gioco che la squadra di Pasquini esprime al meglio, soprattutto quando recupera palloni grazie alla zona, sistema difensivo espresso in maniera più che sufficiente sino ad oggi.
Conoscendo gli attori, le motivazioni e le abitudini degli interpreti dello spettacolo di domani, non ci si può che aspettare una gara dal ritmo alto, in cui forse saranno gli attacchi ad essere protagonisti a discapito delle difese.
Gara diretta dai signori Martolini, Biggi e Grigioni, vedrà la palla a due alle 18:15 e sarà trasmessa in diretta streaming nazionale su Eurosport Player.

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