Aquila Trento in salute in cerca della terza in fila ospita Venezia a caccia del riscatto

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Per l’anticipo della diciottesima giornata, terza di ritorno, del campionato di Poste Mobile Serie A, si affronteranno domani domenica 5 Febbraio al PalaTrento i padroni di casa della Dolomiti Energia Trentino e l’Umana Reyer Venezia. Nella partita di andata dello scorso 16 Ottobre, Trento espugnò il PalaTaliercio per 59-76 (qui la cronaca dell’incontro) grazie alle prove di Jefferson, 18 punti, e Lighty, 16.

Qui Venezia

Archiviato il k.o in Sicilia contro l’Orlandina, gli oro-granata si preparano per la seconda trasferta consecutiva di mezzogiorno. E’ imperativo per gli uomini di De Raffaele ritrovare la vittoria in vista della trasferta seguente di martedì in Lettonia con il Ventspils per il match di andata di Champions League. Ma si trova col rischio coperta corta nel reparto esterni già privo di Stefano Tonut: infatti sia Tyrus McGee che Michael Bramos non si sono allenati per tutta la settimana, la guardia per un inizio di bronchite e l’ala greca per una violenta influenza gastrointestinale; entrambi sono sotto antibiotici e, dato che da Trento la squadra raggiungerà Milano per volare in Lettonia, la valutazione definitiva verrà presa stasera.

Qui Trento

I bianco-neri sono reduci dal doppio successo con Brindisi e Cremona che li ha allontanati dai bassifondi della classifica e li ha così avvicinati alla zona play-off. Affrontano Venezia che ha vinto entrambi i precedenti al PalaTrento. Squadra al completo se fatta eccezione per l’assenza di David Lighty fermo ai box per infortunio al menisco. Per Vincenzo Cavazzana (Assistant coach di Maurizio Buscaglia), “Venezia è, assieme ad Avellino, la principale rivale di Milano nella corsa allo scudetto. Si tratta di una squadra completa, dalla panchina lunga, che tira bene da tre punti e ha grande esperienza sotto canestro. Al mestiere e alla conoscenza del gioco di giocatori come Ejim e Peric, la Reyer unisce infatti le qualità offensive di giocatori con tanti punti nelle mani come McGee e Bramos. Con l’infortunio di Tonut, McGee è stato promosso in quintetto salendo ulteriormente di livello, quindi dovremo fare grande attenzione. Rispetto alla gara d’andata l’Umana ha trovato la sua identità, crescendo in fiducia anche grazie agli ottimi risultati ottenuti sia in campionato che in Europa. Per vincere dovremo difendere bene il perimetro contestando i loro tiri da tre punti, e vincere il confronto sotto i tabelloni, per poi garantirci delle soluzioni facili in campo aperto. Questa gara un esame di maturità? Credo che i valori in campo si definiranno solo dopo la pausa per le Final Eight: di certo però la sfida con Venezia ci dirà a che punto siamo.
Per Dustin Hogue “sarà una gara speciale, dalle tante motivazioni. Giochiamo contro una delle migliori squadre del campionato, probabilmente la rivale più accreditata di Milano, e nel contempo mi troverò di fronte a due ex di Iowa State come me. Melvin Ejim era il leader della squadra che arrivò fino al torneo NCAA, mentre Tyrus McGee mi fece fare il primo giro del campus quando arrivai a visitare il college. Ci tengo particolarmente a fare bene contro di loro, a dimostrare quanto sono migliorato come giocatore. La vittoria? Venezia è cresciuta tanto rispetto alla squadra che abbiamo battuto all’andata, ma penso che il successo sia alla nostra portata. Anche noi abbiamo fatto passi in avanti, e l’arrivo di due giocatori come Sutton e Marble, che hanno le caratteristiche perfette per completare il nostro roster, ci ha resi ancora più forti e imprevedibili”.

La Chiave tattica

La difesa dell’Aquila è in crescita, dato che nelle ultime due partite ha tenuto gli avversari sotto i 60 punti realizzati. I bianco-neri sono l’unico team in Serie A capace di tenere le avversarie al di sotto dei 100 punti sui possessi con 99,1 di media. Il cambio di assetto con il taglio di Jefferson e i conseguenti innesti di Dominique Sutton e Devyn Marble ha migliorato la squadra allenata da Buscaglia con lo small-ball e i bassi quintetti da battaglia che piacciono tanto al coach della Dolomiti Energia. Venezia, dal canto suo, è la squadra che usa più il tiro da tre in campionato e ha il miglior attacco esterno della Lega con 86,5 a uscita. Coach De Raffaele sarà pronto a schierare la coppia Peric-Ejim sotto-canestro, e nel caso di assenza sia di McGee e Bramos, utilizzerà spesso Ejim da 3 nella marcatura su Marble o Sutton e Ortner o Hagins da centro.

Dirigeranno l’incontro i signori Carmelo Lo Guzzo, Emanuele Aronne e Dario Morelli.
Palla a due a mezzogiorno, diretta televisiva nazionale su Sky Sport 1 HD.

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