Umana Venezia-EA7 Milano in countdown!

Il racconto nei numeri e nelle statistiche della vittoria al supplementare dell’Olimpia Milano sulla Reyer Venezia nel Count-down di Basketitaly.it:

10 Come i tiri liberi realizzati da Alessandro Gentile su altrettanti tentativi. Il prodotto del vivaio Benetton, uomo partita, è stato chirurgico dalla linea della carità. Il massimo finora in stagione era di 6 su 6 nella trasferta di Biellla. Per la seconda volta consecutiva segna più

di 20 punti, a cui aggiunge 6 rimbalzi, 5 falli subiti e 2 stoppate per un 29 di valutazione, il massimo stagionale.

9 Come il numero di maglia di Antonis Fotsis. Nelle ultime settimane l’ex Panathinaikos è stato sul punto di ritornare a vestire la maglia biancoverde del trifoglio ed è stato uno dei giocatori più criticati in casa Olimpia. Al Taliercio si presenta senza la sua classica barba e si dimostra molto propositivo in attacco segnando 12 punti con 6 rimbalzi; gioca un buon overtime, ripagando, quindi, la fiducia data da coach Scariolo e non facendo stavolta venire brutti pensieri ai tifosi milanesi.

8 Come il voto a Szymon Szewczyk. Il polacco si riscatta dalla prestazione molto negativa di Ancona mettendo a segno ben 23 punti, risultando decisivo in molte azioni veneziane nonostante gli adattamenti di Scariolo per limitarlo.

7 Come il numero di maglia di Diawara. Il francese gioca solo 11 minuti, causa un infortunio alla caviglia dopo una scivolata all’altezza della lunetta. Un assenza pesante per Mazzon che ha notevolmente pesato nelle rotazioni veneziane.Con Diawara a pieno regime, probabilmente, ci sarebbe stata tutta un altra partita, anche se ad onor del vero a Milano vi era l’assenza di Hairston.

6 Come i punti realizzati da Langford nel supplementare. La guardia ex Khimki ritorna in squadra dopo la fastidiosa tendinopatia al ginocchio che l’aveva tenuto a riposo nella gara contro Siena. Parte in quintetto, causa anche l’assenza di Hairston, e nei primi 3 quarti combina poco o nulla. Negli ultimi 15 minuti, prende per mano la squadra e la guida alla vittoria segnando 16 dei suoi 21 punti totali, dove spicca nel supplementare diventando l’uomo chiave.

5 Come le triple tentate e sbagliate da Alvin Young. E per tre volte il tiro non ha nemmeno toccato il ferro. Il 37enne capitano oro-granata non è in fiducia da parecchie partite e la sua mancanza di esplosività, che i tifosi Reyer si aspettano sempre, si fa sentire. Ma nonostante l’età, gioca 36 minuti senza crollare fisicamente. Highlander.

4 Come le triple segnate da JR Bremer. La guardia di passaporto bosniaco nelle ultime partite era apparso visibilmente appannato. Come per Fotsis, Scariolo gli da fiducia. L’ex Fenerbahçe mette canestri decisivi e guida molto bene la squadra con 12 punti.

3 Come il tiro realizzato da Guido Rosselli che ha valso il supplementare. Fa saltare 3 avversari e mette una tripla clamorosa sulla sirena; basti pensare che aveva il 25% dalla lunga distanza. Dopo alcune prove opache, prende per mano la squadra e si dimostra quel giocatore da nazionale visto all’inizio del girone di ritorno. Pianigiani è avvisato…

2 Come le doppie doppie realizzate in stagione da Timothy Jermaine Bowers. 10 punti, 13 rimbalzi, dei quali 6 offensivi, e 3 assist per la guardia di Milwaukee, che continua a dare il suo ottimo apporto dalla panchina. E’ l’unico della squadra a finire col plus-minus in attivo (+5). Straordinario un suo salto a stoppare Langford. D’altronde, l’ex Caserta, è secondo ogni epoca per altezza salto nei test pre-draft NBA.

1 alla terna arbitrale che si dimostra spesso confusa e contestata dai tifosi. Non è la prima volta quest’anno che viene evidenziato il problema dei fischietti italiani di cui è drasticamente calata la qualità, forse qualcuno dei piani alti dovrebbe pensare a come risolvere il problema in vista della prossima stagione

0 Come il voto ai “pseudo-tifosi” veneziani andati via prima della fine del tempo. Si ripete sempre la stessa vicenda: per non trovare traffico uscendo da via Porto di Cavergnago, quando si pensa che la partita sia finita, si va via senza aspettare la fine. Magra figura soprattutto per quelli che hanno preso il cappotto dopo il tiro di Green, stavano per avviarsi alle auto, ma dopo la tripla di Rosselli, ritornano ai propri posti Meglio starsene a casa e lasciare entrare chi tifa la squadra veramente, e non per la presenza di Milano. Occasionali.

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