Virtus Roma, Toti: “Ho garantito l’iscrizione al campionato, ma c’è bisogno di nuovi imprenditori”

Il presidente Toti torna a parlare della Virtus Roma e lo fa in una lettera aperta pubblicata sul sito ufficiale della società.

Vorrei dare un aggiornamento sulla situazione e su cosa stia facendo affinchè il basket professionistico non sparisca da Roma. Dopo la mia esternazione di voler cedere la Società per uscire dal basket professionistico non c’è stato nessuno che abbia voluto approfondire la situazione per conoscere le condizioni della mia uscita e che mi sottoponesse un’idea per rilevare la Società e continuare con una nuova gestione. Tutte le poche notizie circolate sono purtroppo prive di alcun fondamento. Ho fatto il primo atto per l’iscrizione della Squadra al prossimo Campionato, che dovrà essere perfezionata con atti successivi nei prossimi giorni, ma ora non c’è più tempo per aspettare. Ed allora dopo aver chiesto un sostegno alla Amministrazione Comunale, per quanto concerne il Main Sponsor e la possibilità di tornare a giocare al Palottomatica, con una situazione che non gravi sui costi della Società, mi sono mosso alla ricerca di nuovi partner che per amore dello sport e della Città di Roma siano disponibili ad entrare in Società sottoscrivendo un aumento di capitale che verrà interamente utilizzato per allestire la Squadra nella prossima stagione. Ho avuto alcune risposte positive, purtroppo ad oggi ancora non in numero sufficiente a garantire un futuro, dando anche la mia più ampia disponibilità al coinvolgimento di chi voglia partecipare in prima persona alla vita della Società o a farsi, invece, rappresentare in sede di Consiglio. Insomma credo che creare un gruppo di supporter disponibili a sostenere anche economicamente la Squadra della Città sia l’unica soluzione per salvare il basket. A tal fine sono disposto ad un aumento di capitale che apra, nella misura del 20% o 30%, gli assetti societari a nuovi soci volenterosi di sostenere la Squadra per lottare e fare innamorare.

Se non ci saranno manifestazioni di interesse, allora non potrò che prendere atto della situazione e prendere decisioni conseguenziali. Personalmente farò ancora di tutto per salvare il basket a Roma, ma nel rispetto di quanto ho già rappresentato nel comunicato di gennaio. Non voglio essere in assoluta solitudine l’unico appassionato che si ostina a proseguire in questa avventura se da parte della Città, anche se in un momento molto difficile, nessuno è disponibile a fare altrettanto. Diverso è il discorso sull’attività giovanile che ritengo vada ancora sostenuta per il suo valore sociale oltre che sportivo, e su questo argomento sono sicuro che avrò ancora il sostegno di quanti hanno voluto che questa attività continuasse, Amministrazione compresa.”

Il Presidente Claudio Toti