Virtus Roma: Datome nominato nuovo capitano

Oggi è stata scritta una pagina importante nella storia della Virtus Roma: Alessandro Tonolli, capitano da dodici stagioni, recordman di presenze con i virtussini (613 totali, 426 da capitano) e nelle fila della squadra capitolina da 19 anni, ha passato la fascia di capitano a Gigi Datome, nuovo simbolo di casa Roma.

Tonolli, un po’ come avviene in politica per i senatori, diventerà il “capitano a vita” del sodalizio capitolino, restando sempre un punto di riferimento importante per spogliatoio, squadra e tifosi. La decisione è stata ufficializzata questa mattina in una conferenza stampa tenutasi al Palazzetto dello Sport alla quale ha partecipato anche il presidente Claudio Toti.

«Si tratta di un momento emozionante per la nostra società – ha spiegato il patron virtussino -, un passaggio di consegne come questo non è usuale nel basket. Tonno è stato il capitano di questa società per 12 stagioni, meritando appieno il ruolo per tutto ciò che ha fatto. E questo momento è molto significativo, perché avviene in piena sintonia tra i due, che sono anche grandi amici nella vita. Il gesto di Alessandro non è da tutti e gli fa onore. Tonolli si è legato in maniera forte a questa società e credo che nel futuro della Virtus dovrà esserci il suo nome. Datome può essere parte del futuro di questa società dopo quanto successo in estate, legandosi a Roma ha compiuto un vero e proprio gesto d’amore verso la città. Ribadisco il ringraziamento ad Alessandro per ciò che ha fatto in questi anni alla Virtus, ma non voglio che si parli di lui al passato bensì al presente: è un giocatore della squadra e darà il suo contributo durante l’anno. Allo stesso tempo voglio fare un grosso in bocca al lupo a Gigi per l’inizio di questa sua esperienza, che mi auguro possa essere ricca di soddisfazioni».

Questo il commento di Alessandro Tonolli: «Una scelta di questo tipo non è mai facile, perché è chiaro che egoisticamente mi possa dispiacere lasciare la fascia. Ma a 38 anni mi sono reso conto che questo potrebbe essere il mio ultimo anno da giocatore qui a Roma. A fine campionato deciderò il mio futuro e se la decisione sarà quella di smettere parlerò col presidente per capire se ci sarà da parte sua la voglia di poter continuare questo rapporto anche al di fuori del campo. Gigi è la persona giusta per raccogliere questa eredità e ricoprire questa carica: per quello che ha fatto, che sta facendo e per la dimostrazione di attaccamento alla maglia che ha dato quest’estate, rinunciando a una fetta importante di ingaggio. Ora è lui il nuovo capitano della Virtus Roma, ma io continuerò a comportarmi come ho sempre fatto dentro e fuori dal campo, avendo l’unico obiettivo di fare il bene della squadra, perché penso che l’essere capitano non lo faccia la fascia ma il modo di vivere la propria esperienza sportiva».

Queste le prime parole di Gigi Datome da capitano della Virtus Roma: «Non ci sono parole per descrivere quello che ho provato quando mi è stato detto che sarei potuto diventare il capitano della Virtus, una società che mi ha scelto, mi ha valorizzato ed ha creduto in me anche nei momenti difficili. Legarmi ancora di più a questa maglia è un’emozione veramente forte. Il gesto di Tonno è da uomini d’altri tempi, lo fa perché crede in me e per questo lo ringrazio. Il suo apporto sarà fondamentale per accompagnarmi in questa nuova esperienza, così come lo è stato quando sono arrivato: in quegli anni mi ha preso per mano e mi ha fatto conoscere la Virtus, la città, gli allenatori e i compagni. Ringrazio anche il presidente che in estate mi aveva fatto capire la sua intenzione, che poi è concretizzata di comune accodo tra noi tre. Dentro di me sarò più responsabilizzato e cercherò di fare il meglio sia in campo che fuori».