Virtus Roma ai nastri di partenza: ecco le parole dei nuovi acquisti

E’ ufficialmente cominciata la stagione della Virtus Roma. Al primo allenamento della squadra al Palazzetto dello Sport era presente una folta rappresentanza di giornalisti che hanno bagnato l’esordio della squadra di coach Calvani. Anche i tifosi non hanno fatto mancare il loro apporto, seguendo tutta la seduta, composta da una parte atletica e da alcuni esercizi col pallone. Il gruppo agli ordini di coach Calvani era composto dai nuovi arrivati Lorenzo d’Ercole, Bobby Jones, Jordan Taylor e Olek Czyz che hanno catalizzato l’attenzione di stampa e sostenitori. Inoltre erano aggregati al gruppo Gorrieri, Marchetti, Guagliardi, Tambone, Di Giacomo, Billi e Spadini, oltre a Marco Frassineti e Davide Andreaus.

Queste le prime parole dei nuovi acquisti:

Jordan Taylor: «Sono molto contento di arrivare in una città stupenda come Roma. Alla mia prima esperienza in Europa arrivo in una squadra ricca di tradizione come la Virtus. Sono a disposizione della squadra e dell’allenatore per fornire in mio apporto e migliorare partita dopo partita. Cosa posso fare? Un passaggio a un compagno, una giocata per la squadra e prendere alcune iniziative. Sono uno che vuole vincere e che odia perdere, per questo farò il massimo in ogni gara».

Olek Czyz: «Arrivo alla Virtus con una gran voglia di migliorare partita dopo partita. Oltre che sotto canestro, sono in grado di giocare anche sul perimetro. Questa per me è una esperienza importante, grazie al lavoro di coach Marco Calvani sono sicuro di riuscire ad accrescere anche il mio bagaglio tecnico. Arrivare in una città come Roma è un’emozione immensa».

Bobby Jones: «Questi sono giorni importanti, la nuova squadra si sta conoscendo e dovrà trovare la giusta chimica. Credo che la mia esperienza potrà essere al servizio dei compagni più giovani. Il mio obiettivo? I playoff, credo che possiamo farcela e a livello personale vorrei fare 15-16 punti e 8-9 rimbalzi di media».

Lorenzo D’Ercole: «Arrivo in una piazza prestigiosa come Roma agli ordini di un allenatore come Marco Calvani che mi conosce molto bene. Darò tutto me stesso per aiutare la squadra a disputare una stagione positiva, senza pensare ad un obiettivo preciso: guardando gli altri roster se tutti quanti faremo il massimo ci sono i presupposti per disputare un campionato molto interessante».