Trofeo Meridiana: Scandone in scioltezza, Cagliari regge un quarto! 89-55

Inizia nel migliore dei modi l’avventura al trofeo Meridiana di Olbia per la Sidigas Avellino che porta a casa la prima semifinale di giornata, a discapito della Cagliari Dinamo Accademy di coach Pasquini. Ottima prova dei ragazzi allenati da Max Oldoini che, dopo un avvio sottotono, lentamente salgono d’intensità e condizione e mettono in campo grande tenacia e capacità di gioco. Non ancora al meglio la condizione fisica ma a tratti non è mancata una buona pallacanestro. Per gli irpini da segnalare le ottime prestazioni di Scrubb, Parlato e Wells, convincente la difesa a zona; ancora da migliorare la gestione dei ritmo e dei cali di concentrazione. Tra le fila rossoblù eccellenti gli impatti di Rovatti e Keene. Cagliari ha mostrato grande sacrificio, abnegazione, spirito di gruppo e dinamicità, soprattutto in fase offensiva: segnali incoraggianti per un roster con tanti giovani, ancora inesperti ma belli da vedere. Avellino si qualifica per la finale di domani contro la vincente della seconda semifinale tra Sassari e Bologna.

PRIMO QUARTO: Avvio di gara dalle due facce al GeoVillage di Olbia tra Avellino e la Dinamo Accademy Cagliari: positivo e sorprendente per Cagliari che tiene botta con Bucarelli e Roberto Rullo; confuso e appannato per la Sidigas che fatica a trovare concentrazione e giusti schemi. Progressivamente la Scandone sale di ritmo, aumenta l’intensità difensiva e comincia trovare fiducia in fase offensiva. Sugli scudi Anthony Morse: presenza, efficaci e recupero per l’americano classe 94. I rossoblù non mollano la presa: ottime letture su entrambi i lati del campo; Avellino alterna tratti di buona pallacanestro ad enormi, quanto irritanti, dormite in fase di raddoppio o difesa 2-3. 26-18.

SECONDO QUARTO: Ottimo avvio per i ragazzi di coach Riccardo Paolini che, con un ”dai e vai“ tra Rullo e Rovatti, accorciano sotto la doppia cifra di svantaggio. L’ ingresso di Bonfiglio garantisce ai sardi pressione difensiva e buona aggressività in fase di non possesso. Abilmente Cagliari riesce a togliere il passaggio in post-alto a Leunen e Zerini. Al 13’ è la Scandone a dare lo strappo decisivo della partita: Scrubb incomincia a carburare ed ha vita facile nell’uno contro uno. La spallata viene dalla panchina: con Zerini e Rich i lupi trovano velocità e precisione da oltre l’arco. 46-26 a metà gara con  11 punti di Keene , 10 di Wells.

TERZO QUARTO: Cinque punti consecutivi per Keene e Dinamo sotto il ventello di scarto. Cagliari torna a lavorare in attacco e la tripla di Mirco Turel ne è la dimostrazione: più aggressività sui cambi difensivi e sui pick and roll. Ogni tentativo di rientro viene spento sul nascere dalle “bombe” in successione di Andrea Zerini. Sekelja va la voce grossa sotto canestro: forza e tanti chili a disposizione. Allo scadere del terzo quarto jolly di Rovatti da metà campo! 61-48

QUARTO QUARTO: Parlato si mette in mostra a suon di triple ed Avellino stabilmente su +15. Cagliari rialza il quintetto, inserendo Roberto Rullo. Rich arma la mano in arresto e tiro: i sardi smettono di difendere e la Sidigas allunga sul +24. Continua il grande impatto di Thomas Scrubb: tanta fiducia in palleggio e in appoggio al tabellone. Finale di gara in controllo, ritmo basso e spazio a tanti giovani. Parlato segna la tripla conclusiva: la Scandone batte Cagliare per 89 a 55 e si qualifica alla finale del torneo Meridiana.

Academy Cagliari: Keene 16, Allegretti 2, Turel 9, Rullo 7, Ebeling 7, Matrone 2, Bucarelli 6, Bonfiglio 1, Rovatti 5, Ibba, Cau, Spinas, Brisu

Sidigas Avellino: Zerini 11, Wells 16, Scrubb 16, Morse 10, Leunen 5, Sekelja 10, Rich 8, Parlato 13, D’Ercole, Bianco, Abrescia