Roma si congeda dal PalaTiziano con una sconfitta: Casale si impone per 76 a 70

Roma saluta il PalaTiziano con una sconfitta, la quarta consecutiva, la nona casalinga e la diciottesima complessiva, e regala ai propri tifosi una prestazione incolore che consente ad una tenace Casale di raccogliere la settima vittoria stagionale dopo sei sconfitte di fila. La Virtus, vista la convincente vittoria di Varese su Cremona (78-66), dice addio definitivamente ai play-off: la truppa di Recalcati vola a 32 punti (contro i 26 di Roma) e giocherà le ultime due sue partite solo per stabilire con quale testa di serie prenderà parte alla post-season. Casale, dal canto suo, ha dimostrato di onorare fino alla fine il campionato: decisivi i 15 punti di Temple, i 14 di Malaventura e gli 11 di Janning. A Roma non sono valsi a nulla i 20 di Datome (segnati in gran parte nel secondo tempo).

L’Acea parte con Gordic, Tucker, Datome, Slokar e Varnado. La Novipiù risponde con Gentile, Janning, Minard, Hukic e Stevic. Roma parte forte: al 4’ è già avanti 7 a 2, al 7’ 15 a 6. In 30” però Casale crea un parziale di 6 a 0 (tripla di Martinoni e gioco da tre punti di Tremple) che le consente di accorciare sull’15 a 12. I piemontesi riescono, a fine prima frazione, a spostare dalla propria l’inerzia del match: prima impattano a quota 19 al 9’ con un canestro di Temple e poi chiudono il quarto avanti 23 a 20 con un tiro dalla media di Chiotti. Ad inizio secondo quarto la musica non cambia e Casale allunga a +7 (23-30 al 14’) ma Roma riesce a non far scappare gli ospiti e si mantiene sempre a contatto pur non riuscendo mai a portarsi avanti nel punteggio (37-39 al 20’).

Al ritorno dagli spogliatoi Roma sembra avere un altro piglio e riesce a portarsi di nuovo avanti sul 44 a 43 al 25’. Il vantaggio viene mantenuto e implementato dai giallorossi grazie alle prestazioni di un ritrovato (rispetto al primo tempo) Datome e ad un discreto Tucker: al 18’ il punteggio è sul 57 a 48. Casale però riesce a tamponare l’emorragia con un mini-parziale di 7 a 0: il terzo quarto si chiude 57 a 55. L’ultimo periodo si apre all’insegna dell’equilibrio ma Casale sembra averne di più e al 35’, grazie a 5 punti consecutivi del solito Temple, va nuovamente in vantaggio sul 62 a 59. Roma prova a tenere botta, soprattutto con Datome, ma non riesce mai a mettere il naso avanti: a 3’ dalla fine è sotto 65 a 67. L’equilibrio non si spezza e agli ultimi e decisivi 100” si arriva con gli ospiti avanti di 5 (66-72). 4 punti consecutivi di Gordic portano i giallorossi sul -2 (70-72 a 30” dalla fine), ma quello romano è un fuoco di paglia. Proprio Gordic perde un pallone sanguinoso nel possesso che può valere anche il potenziale sorpasso e Janning capitalizza il furto di Temple con una schiacciata (70-74 a 20” dalla sirena finale). Le speranze della Virtus si spengono qui e i due liberi finali di Janning servono solo ad arrotondare il punteggio: Casale espugna il PalaTiziano 76 a 70.

Acea Roma: Marchetti n.e., Tonolli, Mordente 4, Crosariol n.e., Datome 20, Kakiouzis 1, Gordic 13, Maestranzi, Gorrieri n.e., Tucker 11, Varnado 11, Slokar 11. Coach: Marco Calvani.

Novipiù Casale Monferrato: Malaventura 14, Gentile 9, Hukic, Pierich 3, Martinoni 5, Chiotti 8, Temple 15, Stevic 8, Janning 11, Minard 3. Allenatore: Andrea Valentini.

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