Roma ko alla prima. Calvani: “Serve tempo per crescere”

Varese-Roma 83-67 (23-26 38-41 67-51)

Varese: Akepsimaidis 2, Sakota 7, Banks 15, Bertoglio, Sinica 3, Ere 16, De Nicolao 4, Green 7, Dunston 6, Balanzani, Johnson 10, Polonara 12. All. Vitucci

Roma: Goss 21, Billi, Tonolli 1, Tambone, D’Ercole 7, Gorrieri 2, Jones 3, Taylor 6, Lawal 10, Bryan, Czyz 18. All. Calvani

Prima uscita a due volti per la nuova Virtus Roma, che perde 83-67 con Varese al Pentagono di Bormio.

Nonostante le assenze dei nazionali Datome e Lorant, e lo stop di Dagunduro per un problema al ginocchio, la squadra di Marco Calvani gioca un primo tempo di buona intensità e ritmo, controllando la gara e tenendo a distanza Varese. È Goss da subito a guidare Roma con punti e leadership, fino all’ingresso in campo di Czyz che con 15 punti tutti nel primo tempo porta la Virtus sul +3 di fine secondo periodo.

Nella ripresa arriva un black out in avvio: la Virtus resta senza segnare quasi per 5′, concedendo a Varese un 16-0 che di fatto archivia una gara fino a quel momento ben affrontata dalla squadra di Calvani. La reazione nel finale è arrivata, ma non è stata sufficiente e la sfida si è conclusa 83-67.

Per la Virtus buona la prova di Phil Goss (21 punti, miglior realizzatore) e di Olek Czyz che ha letteralmente dominato il primo tempo sotto i tabelloni.

Questo il commento di coach Calvani: «Siamo all’inizio, la squadra si sta allenando insieme solo dal 27 agosto, abbiamo avuto davvero pochi giorni per lavorare. Ci vuole tempo visto e considerato che siamo un gruppo tutto nuovo. Nei primi due quarti siamo andati discretamente bene, ma nel terzo abbiamo compromesso la gara con un 16-0 che ha indirizzato la sfida. Abbiamo sbagliato 7 minuti del terzo quarto prendendo complessivamente un 21-2 difficile da recuperare. Sapevamo che questa era una gara che arrivava molto presto ma ci ha dato un primo importante messaggio: le partite vanno giocate al massimo per quaranta minuti».

Il prossimo appuntamento sarà lunedì alle 19.45 sempre al Pentagono di Bormio contro il Galatasaray del grande ex David Hawkins.