Napoli Basket: buona la prima!

Si è concluso, lo scorso weekend, il Trofeo 3 Store Fuorigrotta, disputatosi nel Palazzetto dello Sport di Villaricca, che vedeva impegnate sul parquet le compagini della neonata Generazione Vincente Napoli Basket, della PrimeLab Pallacanestro Angri, dei padroni di casa della Pallacanestro Partenope, e della Pallacanestro San Michele Maddaloni.

Ad aggiudicarselo, come da pronostico ma in maniera assolutamente non scontata, proprio il Napoli Basket del Presidente Grassi, la più “quotata” tra le partecipanti a questa manifestazione amichevole, che ha avuto la meglio in semifinale, sulla Pallacanestro Angri, per poi aggiudicarsi il trofeo dopo una combattutissima finale, contro la Pallacanestro Partenope, a cui va il merito di aver tenuto testa ad una compagine di “categoria” superiore, e di aver ceduto solo dopo un over-time.

A conti fatti dunque, Coach Gianluca Lulli può dirsi soddisfatto di questo primo test sul campo; dopo 15 giorni di preparazione, con un rooster completamente rinnovato, le risposte che sono arrivate dal parquet, sono decisamente positive. La condizione fisica sembra essere già buona, durante tutta la pre-season non si sono registrati infortuni, e già questo dovrebbe/potrebbe essere un ottimo punto di partenza, per affrontare una stagione lunga e difficile, come quella della Serie cadetta, che prevede una formula impegnativa, e dove, quasi per assurdo, arrivare primi quasi non serve.

I meccanismi certo devono essere, com’è ovvio, ancora ben rodati ed oleati, ma la squadra sembra essere omogenea e costruita in maniera oculata. Tutti i ruoli sono ben coperti, e sembra già esserci una buona amalgama di squadra.

Da rivedere forse, ma è troppo presto per arrivare già alle conclusioni, la fase difensiva, e le trame offensive, ancora troppo sterili forse, e legate ai singoli.

Capitan Guarino pare essere già in possesso delle “chiavi” giuste per far girare i compagni al “ritmo” voluto e dovuto; Malagoli sotto le plance ed in attacco ha già mano “calda”, Molinari in fase difensiva è pressoché insuperabile, mentre Di Viccaro è un “cecchino spietato” dal perimetro. Giovanardi conferma di poter far parte delle “rotazioni” senza perdere in fase offensiva, e Milani dimostra la giusta fame e la giusta grinta, che potrebbero rappresentare ossigeno puro, durante tutta la stagione.

Tra le sorprese più piacevoli, Erkmaa, regista estone dal talento cristallino, e Dincic, ala serba dall’indiscusso estro. Entrambi possono rappresentare un vero e proprio patrimonio a cui attingere, se inseriti a dovere, e gestiti, in termini di minutaggio, lasciandoli liberi di giocare il loro basket, senza caricarli di troppe pressioni.

Inizio davvero promettente quindi, per i ragazzi di Coach Lulli, a cui va dato il merito di stare lavorando, cercando di amalgamare nel miglior modo il gruppo, lasciando già intravedere trame di gioco e schemi, di tutto rispetto.

Fino a fine mese, continuerà dunque la preparazione, che passerà prima attraverso il Torneo di Pescara, e poi per gli incontri amichevoli con Scauri (a Casalnuovo) e con San Severo (fuori casa), prima dell’esordio in Campionato, ad inizio ottobre, a Roma contro la compagine della Luiss.