Mariupol-Roma 88-84. Calvani: “La squadra mi ha dato buoni segnali”

Finisce con una sconfitta allo scadere la tournee in Valtellina della Virtus Roma, che si arrende all’Azovmash Mariupol 88-84, al termine di una partita che ha mostrato un ulteriore passo avanti rispetto alle uscite precedenti. Poco prima della partita coach Calvani – oltre a Dagunduro infortunato e ai due nazionali Datome e Lorant – ha dovuto rinunciare anche a Jordan Taylor, fermato da un attacco febbrile. Roma però gioca una gara attenta, mostrando grinta, carattere e spirito di squadra. Dopo un primo quarto non brillante (26-17) la formazione romana ha corretto la difesa piazzando un parzialone di 18-2 che l’ha portata avanti 28-35. Trascinata da un sontuoso Phil Goss (32 alla fine) e da un positivo Lawal, con un Jones in crescita, la squadra di Calvani ha fatto vedere spunti interessanti, trovando anche minuti importanti da Tambone (26 minuti) e Gorrieri (21 minuti). Nel quarto periodo il Mariupol ha messo la testa avanti (75-65 al 35’), ma Roma con Czyz e Jones è tornata a contatto ed ha avuto nelle mani di Goss anche la palla del pareggio. È finita 88-84, ma coach Calvani ha di che essere soddisfatto visti i segnali mandatigli dai suoi e dalla crescita lenta ma progressiva della squadra.

«Questa squadra sta dimostrando già da ora di riuscire a capire che nelle emergenze ognuno deve dare qualcosa di più. Venivamo da una gara impegnativa giocata ieri contro il Galatasaray, oggi eravamo senza Taylor, che ieri era stato importante, e la squadra è riuscita a sopperire alla sua assenza con due ragazzi, Tambone e Gorrieri, che sono alla prima esperienza assoluta a questo livello. Sono soddisfatto del contenimento delle palle perse (11 in tutta la gara) che è un segnale ulteriore che mi arriva dai ragazzi e mi fa capire che stanno cercando di non disperdere quanto di buono cerchiamo di costruire in palestra. Era un altro test contro una squadra di altissimo livello, le risposte che ho avuto mi hanno fatto vedere che c’è stato un ulteriore passo avanti, nonostante le gambe non possano essere brillantissime. Non dobbiamo dimenticare che questo è un momento di preparazione in cui stiamo lavorando duramente per mettere dentro benzina, non certo per guardare i risultati».

Mariupol-Virtus Roma 88-84 (26-17, 40-40; 60-58)

MARIUPOL: Greer 22, Serapinas 9, Akinglala 6, Lutsenko, Bayala, Kolanenko 5, Zaytsev, Gordic 14, Slipenchuk, Dragicevic 21, Lugovtsev, Lasynenco, Vitas 11. All. Kesav

ROMA: Goss 32, Guagliardi ne, Tonolli, Tambone 3, D’Ercole 7, Di Giacomo ne, Gorrieri 2, Jones 15, Taylor ne, awal 11, Billi ne, Czyz 14. All. Calvani