La Virtus Roma vola grazie a Datome: battuta Montegranaro 76-69

Davanti a pochi intimi (poco meno di 1700 gli spettatori presenti al Palatiziano) l’Acea Roma fa sua l’intera posta in palio soffrendo più del dovuto contro una Fabi Shoes Montegranaro tenace soprattutto nei primi due quarti ma scioltasi come neve al sole nella seconda metà di gara. MVP è sicuramente Gigi Datome.

L’azzurro, con vistosa fasciatura al naso, è protagonista di una gara dai due volti. Prima metà di gara tutta da dimenticare: 2 punti, 1/4 da due, 0/1 da tre e 2 palle perse. Nel secondo tempo invece, la svolta. A fine gara: 21 punti in 24 minuti con 5/9 da due, 3/5 da tre, 2/2 ai liberi, 9 rimbalzi e 23 di valutazione.

Primo quarto. Coach Calvani parte con Gordic, Dedovic, Tucker, Kakiouzis e Slokar. Dall’altra parte Valli risponde con Zoroski, Di Bella, Kirksay, Nicevic e Mazzola. Nei primi due possessi le due squadre sparano a salve: errore da tre di Tucker da una parte, errore di Mazzola dalla media dall’altra. Sul possesso successivo tripla di Kakiouzis, poi semigancio di Nicevic, ancora Kakiouzis da due e infine ancora Nicevic dalla media. Roma cerca insistentemente di giocare sotto le plance sfruttando il duello Slokar-Nicevic, ma lo sloveno perde palla per due possessi di fila: prima scivola, poi commette infrazione di passi. Roma ha poca fluidità in attacco, in più, dopo aver perso palla su una rimessa dal fondo, Zoroski la punisce da tre e Calvani non può fare altro che chiamare time-out. A 5’ e 30” dalla prima sirena Montegranaro è avanti 11-5. Subito dopo il time-out Montegranaro segna da tre con Di Bella, risponde Slokar da due per il 7-14. A 3’ e 43” dalla fine del primo quarto fa il suo esordio Varnado: fuori Kakiuozis. Calvani decide, dopo quasi otto primi di gioco, di provare la zona. La scelta si rivela giusta: Roma chiude sul 18 pari dopo essere stata sotto per tutto il primo quarto.

Secondo quarto. Nella prima parte del secondo quarto la partita scorre sui binari dell’equilibrio. La Virtus difende ancora a zona e Montegranaro trova il canestro con molta difficoltà. In attacco però i giallorossi non fanno meglio dei marchigiani: se non riescono a giocare sotto canestro, fanno fatica. Roma commette ingenuità imbarazzanti: passi, palle perse e così Montegranaro, anche grazie ad un generoso Nicevic, va sul + 8 (33 a 25). A 1’ e 35” dalla sirena del secondo quarto Roma ritrova il canestro dopo diversi minuti di astinenza grazie ad un back- door giocato tra Gordic e Dedovic (27-33). Due triple, una di Zoroski e una di Kakiouzis, mettono fine alla prima metà di gara. Montegranaro chiude avanti di 4 (36-32).

Terzo quarto. Il terzo quarto segna la svolta della partita. Dagli spogliatoi esce una Roma più aggressiva e affamata. Un tiro dalla media di Tucker e una schiacciata in contropiede di Datome portano Roma sul 36 pari. Al 23’ la Virtus mette per la prima volta il naso avanti grazie ad un gioco da tre punti di Slokar (39-36).I giallorossi aumentano l’intensità difensiva e fanno la voce grossa a rimbalzo. Montegranaro diventa fallosa, commette cinque falli nel giro di 4 minuti e segna il primo canestro del terzo quarto solo al 25’. A metà terza frazione Datome sale in cattedra: segna 15 punti in un amen e il vantaggio di Roma si attesta sempre sulla doppia cifra fino a quando, sul finire del quarto ancora Zoroski mette la tripla del -9 (59-50) che consente ai marchigiani di restare in partita.

Ultimo quarto. L’ultimo quarto si apre male per Montegranaro che su due azioni commette due sfondamenti (Zoroski e Karl). Roma ne approfitta segnando consecutivamente sei punti con Datome e due con Varnado (67-50). Valli è costretto al time-out e la sua squadra sembra rispondere bene tentando un timido riavvicinamento grazie ai canestri di Karl, Nicevic e Zoroski (72-65). Roma inizia nuovamente a commettere errori banali: a 51” dalla sirena finale la truppa giallorossa perde palla su una banale rimessa laterale e McNeal in penetrazione porta Montegranaro a -5 (72-67) costringendo Calvani al time-out. A 9”dal termine sono ancora 5 i punti di distanza (74-69) e i marchigiani cercano il tiro da 3 per rimettere in discussione l’esito del match ma Kirksay sbaglia dall’arco. A rimbalzo c’è Mordente sul quale è commesso fallo. Dalla lunetta l’ex azzurro fa 2/2 per il 76-69 totale.

La Virtus porta a casa due punti fondamentali per il prosieguo della stagione portandosi +6 su Casale e Cremona, ultime in classifica, e a -6 dall’ottava piazza che oggi assicurerebbe un posto nei play-off. Montegranaro invece resta a quota 14, a +4 dall’ultimo posto che significherebbe retrocessione il Legadue.

Acea Roma: Datome 21, Slokar 13, Tucker 12, Kakiuozis 10.

Fabi Shoes Montegranaro: Zoroski 20, Nicevic 14, Karl 13.

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