La settima vittoria di fila fa sognare Sassari. Espugnata Roma per 72 a 68

Sassari sogna e con essa sogna un’intera regione assetata di basket: sette vittorie consecutive, secondo posto a quota 28 punti con Cantù e Bologna e ingresso nei play-off sempre più vicino. Roma piange e vede la post-season allontanarsi sempre più: ora l’ottavo posto è a 4 punti. La Dinamo dimostra di essere squadra e vederla in campo è una vera gioia per gli occhi. La Virtus invece tende a giocare troppo sui singoli e il serio rischio è che la stagione si possa chiudere con largo anticipo.

Cronaca:

Roma parte in quintetto con Gordic, Tucker, Datome, Slokar e Varnado. Sassari risponde con Travis Danier, Drake Diener, Hosley, Plisnic e Easley. La Virtus parte forte e dopo 2’ è in vantaggio 7 a 2 grazie a 5 punti di Datome e 2 di Gordic. Il Banco prova ad accorciare grazie due triple di Travis Danier ma i padroni di casa grazie a 8 punti di Slokar, 3 di Datome e 2 di Varnado vanno sul +12 al 6’ (20-8). I centri di Roma banchettano sotto le plance sassaresi e un canestro di Varnado scrive il +14 Virtus (24-10).La prima frazione segna il dominio della squadra giallo-rossa che sul finale di quarto tocca il massimo vantaggio (+15) sul 27 a 12. Un canestro di Drake Diener sulla prima sirena tenta di fermare l’emorragia sul 27 a 14.

L’inizio del secondo quarto è abbastanza equilibrato ma, nonostante ciò, Sassari riesce a rosicchiare parte dello svantaggio e dopo 3’ della seconda frazione il punteggio è 31 a 22. Da metà secondo quarto la truppa di Calvani si blocca e non riesce più a segnare. Il Banco ne approfitta e con un parziale di 11 a 4, in cui si ergono a protagonisti Hosley e Plisnic, si porta sul -2 (35-33). Il match è completamente riaperto ma Roma cerca di riprendere in mano le redini del gioco con 4 punti consecutivi (39-33). Per i giallo-rossi è solo un fuoco di paglia perché i sassaresi con un parziale di 8 a 2, firmato in gran parte dalla famiglia Diener (4 punti per Travis, 3 per Drake), vanno al riposo lungo in perfetta parità, a quota 41.

I primi 2’ della terza frazione sono un continuo botta e risposta in cui però Sassari riesce a mettere il naso avanti (45-46). Da questo momento in poi, tranne che per un canestro di Dedovic, Roma non riesce più a segnare dal campo: solo grazie ai tiri liberi si mantiene in linea di galleggiamento (53-49). La Dinamo non perde l’occasione e con un nuovo parziale di 11 a 0 a cavallo tra il terzo e l’ultimo quarto si porta sul 53 a 60. La Virtus è stordita, il Banco azzanna la preda e grazie a Hosley va sul +11 sul 55 a 66 a 6’ dalla sirena finale. A questo punto i padroni di casa cacciano l’orgoglio e prima con un doppio Varnado e poi con Tucker si portano sul 61 a 66. All’ultimo giro di lancette Sassari è sul +4 (66-70). Un 1/2 ai liberi di Travis Diener dà nuove speranze ai capitolini che con un canestro dalla media di Gordic si portano sul -3 (68-71). Roma opta per il fallo sistematico ma è troppo tardi. Un nuovo 1/2 ai liberi di Travis Diener scrive il 68 a 72 finale.

Acea Roma: Varnado 14, Datome 12, Dedovic 12, Gordic 10

Banco di Sardegna Sassari: Travis Diener 20, Hosley 18, Drake Diener 15, Easley 9.

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