Cantù contro Roma per mantenere il secondo posto

Dopo la pausa per l’All Star Game di domenica scorsa, il campionato riapre i battenti. Si ritorna a far sul serio, a giocare per i due punti e ad inseguire i propri obiettivi. Già gli obiettivi. Quali sono quelli della Virtus Roma? La salvezza, a meno di cataclismi sportivi, sembra ormai raggiunta e i play-off, traguardo dichiarato della società, sono lontani ben quattro punti.

Tanti, forse troppi, per questa Roma. Cinque delle prossime nove gare saranno in trasferta e tra tutte le contendenti (Pesaro, Varese, Avellino, Biella e Caserta) è tra quelle che dovrà ancora osservare il proprio turno di riposo.

 

La situazione in casa Acea, rispetto a quindici giorni fa, non sembra cambiata molto. Saranno sempre fermi ai box Crosariol e Tonolli, anche se ormai entrambi sembrano vicini al recupero. Datome invece, che aveva saltato l’All Star Game per un problema al tallone del piede destro, dopo essersi sottoposto a tutti gli accertamenti medici del caso dovrebbe scendere regolarmente in campo in occasione dell’anticipo di sabato pomeriggio (ore 16,10) contro Cantù. La partita non sarà delle più semplici per la Virtus. Se poi si considera che l’ultima trasferta dei giallorossi è coincisa con la sconfitta di Cremona e che Cantù, in casa, ne ha perse solo due, si comprende come vincere in Brianza possa sembrare un’impresa al limite dell’impossibile.

Cantù, seconda in classifica con 28 punti, affronterà i capitolini probabilmente priva di Gianluca Basile, ma per il resto coach Trinchieri potrà avere a disposizione l’intero roster. Play della squadra saranno Andrea Cinciarini (5 punti) e il neo arrivato, ex Maccabi Tel Aviv, Doron Perkins (13.7 punti, 18.3 di valutazione e quasi 5 assist di media). Tra gli esterni troviamo il “tuttofare” Micov (11.1 punti di media), il georgiano Markoishvili (10.2 punti) e il veterano classe ’75 Nicolas Mazzarino (9.5 punti) che si sta confermando come uno dei migliori tiratori da tre del campionato. Il settore lunghi sembra quello più folto: Leunen (11.5 di valutazione), l’argento olimpico Marconato (3.9 punti), il giovanissimo Giorgi Shermadini (10.7 di valutazione) e l’ex Montegranaro Greg Brunner (13.9 di valutazione). Oltre a Basile, molto probabilmente non sarà della partita neanche il serbo Marko Scekic. Infatti sono solo sei gli stranieri (quattro europei e due americani) che possono essere iscritti a referto e, fino ad oggi, coach Trinchieri ha sempre preferito lasciare fuori il lungo ex Oldenburg che infatti ha giocato solo le prime sette partite del girone d’andata.

Roma quindi affonterà una squadra estremamente profonda e che si è giocata fino all’ultimo la qualificazione ai quarti di Eurolega contro Barcellona, Maccabi e Zalgiris Kaunas. La chiave del match potrebbe rivelarsi l’abbondanza nel settore lunghi della Bennet: Roma affronterà la battaglia sotto le plance solo con Slokar, Kakiouzis e un altalenante Varnado. Il pronostico sembra scontato, tocca a Roma sovvertirlo.

Arbitreranno l’incontro i signori: Mattioli, Filippini e Capurro.

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