Avellino k.o. a Reggio Emilia, Della Valle riporta il sorriso in casa biancorossa

La Grissin Bon frena la corsa della capolista, e dopo l’importante exploit di Kazan in EuroCup torna al successo anche in campionato, riscattando gli ultimi due k.o. con Brindisi e Virtus Bologna. Al PalaBigi la Scandone si arrende solo all’ultimo respiro per 8986 sotto i decisivi canestri di Della Valle (19, 10 nell’ultimo quarto), con la mano fredda dalla lunetta nei secondi finali di gara, dopo che era riuscita a recuperare 9 punti di distacco negli ultimi 90”. Positivo il rientro di Llompart in cabina di regia (11, 6 assist), così come le prove degli americani White (essenziale in marcatura su Leunen) Wright (13 entrambi) e del georgiano Markoishvili (14). Per gli irpini sugli scudi un incontenibile Fesenko (29 di valutazione, top scorer dell’incontro con 21 punti), Rich (20) e Scrubb (16); Fitipaldo (11) bene solo nel primo tempo.

LA PARTITA
Reggio scappa subito avanti 1910 dopo 6’ trascinata dallo spagnolo Llompart, in campo al posto dell’infortunato Chris Wright. La Sidigas con calma ricuce lo strappo e sorpassa (11-2 di parziale) grazie alla mano calda di Fesenko sotto le plance e alle triple di Fitipaldo ma la “bomba” di Julian Wright sulla sirena manda avanti la Grissin Bon al termine del primo quarto (2422). Ancora Fitipaldo e Scrubb aprono il secondo parziale per Avellino ma la partita rimane in costante equilibrio. Cervi soffre Fesenko e al 17’ è richiamato in panchina con tre falli sul groppone, mentre la soluzione Bonacini a uomo su Fitipaldo dà i suoi frutti. Al 19’ Reggio rompe l’equilibrio e scappa a +3 con Candi e White poi sfrutta alla perfezione l’uscita dal timeout con Wright per il 4742 al suono della seconda sirena. 
Rich, Leunen e il solito Fesenko tornano a mettere il fiato sul collo alla Grissin Bon che va sul +5 al 27’ con due liberi di White (56-51). Gli irpini grazie a Ndiaye e Rich rientrano a -1 ma cinque punti consecutivi di Della Valle, con la prima tripla del match, e il canestro di White firmano il massimo vantaggio dei biancorossi (+8, 6355) al 29’. L’ultimo quarto si sblocca dopo ben 3 minuti con Rich, ma dai 6.75 risponde subito Markoishvili che aumenta il solco con la capolista (+9, 6960) con Sacripanti costretto a chiamare il timeout. La sosta non porta i frutti sperati, infatti Reynolds trova il +11 (71-60) pochi secondi prima di uscire per 5 falli. Con l’acqua alla gola i biancoverdi si affidano a Fesenko e Scrubb per tornare a -5 al 36’. Markoishvili e Llompart dalla linea della carità fanno 3/4 e Reggio va sul +7 (78-71) a 90” dal termine, mentre Avellino insiste da tre senza fortuna con Filloy però si accende l’inglese Scrubb che tiene in vita i “lupi” e li fa recuperare fino al -1 con l’aiuto di Rich e Fesenko a 40″ dal Termine. Reggio si aggrappa a Della Valle e Llompart che dalla lunetta fanno 6/6 negli ultimi 20″ visto che Avellino è costretta a commettere il fallo sistematico per rimanere a contatto. A 3″ dalla sirena Della Valle, mandato ai tiri liberi, non fallisce e nell’ultima azione Rich dopo la rimessa arriva al tiro ma viene ostacolato dalla caparbia difesa reggiana fallendo la “bomba” del pareggio.

 

GRISSIN BON REGGIO EMILIA – SIDIGAS AVELLINO 89-86 (24-22, 47-42, 64-58)
REGGIO EMILIA: Mussini, J.Wright 13, Bonacini, Candi 5, Della Valle 19, White 13, Reynolds 10, Markoishvili 14, Cervi 4, Llompart 11. All. Menetti.
AVELLINO: Zerini, Wells 6, Fitipaldo 11, Esposito ne, Leunen 3, Scrubb 16, Filloy 6, D’Ercole, Rich 20, Fesenko 21, Ndiaye 3, Parlato ne. All. Sacripanti.

NOTE.
Tiri da 2: R 27/43, A 23/52.
Tiri da 3: R 6/14, A 9/19.
Tiri liberi: R 17/21, A 13/19.
Rimbalzi: R 31, A 35 (Fesenko 9).
Perse: R 11, A 8.
Rec: R 4, A 8.
Assist: R 18 (Llompart 6), A 17 (Filloy 7).
Spettatori: 3668. Uscito per 5 falli Reynolds.

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