Western Conference Playoffs Preview – Passa ancora tutto da Golden State ma occhio agli Spurs e alla sfida Russ-Barba

curry

Seconda parte dei nostri preview Nba e passiamo all’appassionante Western Conference che vede, di nuovo, i Golden State Warriors davanti a tutti.

Ma l’ovest ci offre di tutto: Lo scontro tra gli MVP, gli eterni Spurs, Dame contro tutti e la rinascita di Utah.

Golden State Warriors (1) – Portland Trail Blazers

Inutile nascondersi, Golden State è una macchina da guerra. Miglior attacco e seconda miglior difesa della lega, con un net rating imbarazzante di 11,69. Inoltre gli uomini di Kerr arrivano in piena forma ai playoffs (a differenza dello scorso anno) con le energie dosate e uno Steph Curry che nell’ultimo mese ha fatto fuoco e fiamme contro chiunque. A tutto questo si aggiunge l’affidabilità su entrambi i lati del campo di Klay Thompson e la solita grinta di Draymond Green, serio candidato al DPOY. Molto passerà dalle mani di Kevin Durant, ristabilito dall’infortunio al ginocchio ma chiamato a dare prova di avere la forza di vincere il titolo tanto desiderato.

Portland con l’ottavo posto è soddisfatta della stagione, tuttavia sono la 24esima difesa della lega e contro Golden State questo può essere letale. Tutto passa dalle mani di Damian Lillard e McCollum, gli unici in grado di alzare il proprio livello a quello di All Star, tuttavia l’assenza di Nurkic (frattura alla gamba) è una tegola pesante, sarebbe servito per attaccare il ruolo meno forte degli Warriors.

La grinta agonistica di Dame è nota (ha già dichiarato “Blazers in six”) e questo potrebbe pensare a una vittoria di fuoco a Portland, ma difficile pensare oltre alla vittoria della bandiera.

Pronostico: 4-1 Golden State

Los Angeles Clippers (4) – Utah Jazz (5)

Probabilmente la serie più equilibrata dell’intero tabellone playoffs. I Clippers all’ennesima chiamata per il salto di qualità, e con Griffin in scadenza è necessario dare un segnale forte anche per mantenere alto il livello della franchigia. Utah rivelazione della stagione, guidata da Hayward versione extra lusso da oltre 20 di media, mentre sotto i tabelloni la fa da padrone Rudy Gobert, autentico leader difensivo e ormai pronto per la consacrazione defintiva.

Il duello Gobert-Jordan vanta livelli fisici impressionanti e potrebbe essere il cardine della serie, mentre Chris Paul è come al solito il leader dei Clippers ma il timore è che possa subire dal lato fisico. Importante quindi per i Clips far valere il talento con un grande Blake Griffin, in grado di spostare gli equilibri verso gli uomini di Doc Rivers.

Tuttavia Utah vanta la terza difesa Nba e contro un attacco feroce come quello di Los Angeles potrebbe essere il vero valore aggiunto alla serie. Dovranno quindi tenere basso il numero di possessi per giocare una pallacanestro ritmi a loro più consoni.

C’è aria di Upset e tutto fa presagire una serie sulle sette partite dove la difesa di Utah potrebbe avere la meglio.

Pronostico: 4-3 Utah

Houston Rockets (3) – Oklahoma City (6)

Il fascino di questa serie si racchiude in una semplice sfida: Russ vs il Barba. La sfida tra gli Mvp.

I giornalisti avranno già votato ma è inutile dire che questa serie potrebbe dare un segnale importante in vista dell’annuncio dell’MVP della regular season.

Per Oklahoma le speranze sono tutte in Russell Westbrook, mr 42 triple doppie e con tanto di media anche. È tutto legato alle mani del numero zero che vincendo sarebbe davvero Hist0ry.

Houston però è una macchina da guerra offensiva, col secondo miglior attacco della lega e una potenza di fuoco perimetrale davvero impressionante con i vari Harden-Gordon-Anderson-Ariza, mentre sotto canestro a fare il lavoro sporco e a raccogliere rimbalzi ci sono Nenè e Capela. Il leader è ovviamente James Harden, che grazie al gioco veloce di D’Antoni ha innalzato il suo livello producendo una quantità di assist impressionante facendo passare in secondo piano le qualità difensive. Si perchè l’unico problema di Houston (come di ogni squadra D’Antoniana) è quello: La difesa. Oklahoma in stagione ha difeso meglio ma non in maniera cosi netta e vanta anche giocatori allergici alla fase difensiva come Enes Kanter.

Okc non può basarsi solo su Russ e avrà bisogno di un contributo concreto da Oladipo (fin qui abbastanza deludente) mentre Steven Adams dovrà essere un fattore nel pitturato per evitare tanti troppi secondi possessi a Houston.

La sensazione è che Westbrook da solo è in grado di portarne a casa 1 massimo 2, ma Houston è troppo profonda e rodata per perdere la serie.

Pronostico: 4-2 Houston

San Antonio Spurs (2) – Memphis Grizzlies (7)

Probabilmente la serie più chiusa della Western Conference.

Gli uomini di Popovich arrivano come sempre in forma ai playoffs, guidati da un Kawhi Leonard formato Mvp. A Leonard si aggiunge il talento di Aldridge, l’esperienza di Parker-Ginobili-Gasol e l’efficacia di un rinato David Lee, concreto per tutta la stagione. Il tutto insieme forma la miglior difesa della lega.

Come possono i Grizzlies contrastare gli Spurs? Servirà un Marc Gasol extra lusso e un Conley oltre i suoi limiti, tuttavia l’assenza di Tony Allen (stiramento) rappresenta una tegola pesantissima soprattutto sul lato difensivo dove poteva cercare di contrastare Leonard.

A tutto questo si aggiunge un Parsons mai sostanzialmente in squadra (e vittima dell’ennesimo infortunio) e il duo Randoph-Carter che per quanto talentuoso ormai sente il peso dell’età, Vincredible ormai ha superato i 40 e nei playoffs questo si sentirà inevitabilmente.

Pronostico chiuso, Popovich non farà sconti con l’obiettivo di arrivare il più riposato possibile a un secondo turno che sarà molto ostico dal punto di vista fisico.

Pronostico: 4-0 Spurs