Bonzie Colson, da leader di Notre Dame a futura stella in Europa?

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Con l’inizio della March Madness proviamo a parlavi di un giocatore dal grande talento unito a un fisico adatto per il mondo europeo. Vi parliamo di Bonzie Colson, leader dei Notre Dame Fighting Irish.

Partiamo da due dati tecnici.

Altezza: 195 Cm;

Peso: 102 Kg;

Ruolo: Ala

Basso, veramente basso ma nonostante ciò in grado di chiudere con una doppia doppia di media nella Acc, una delle conference più difficili dell’intero college basket.

È il miglior realizzatore degli Irish con 17,5 pt di media e 10.2 rimbalzi a partita, 52% dal campo 79% ai liberi e un 40% da 3,  tirando 1.6 conclusioni a partita.

Tiro quindi ampiamente rispettabile, soprattutto dal mid range. Oltre alla buona capacità a rimbalzo mette a segno anche 1 stoppata a partita e una palla rubata.

Braccia molto lunghe (wingspan di 212 cm) che permettono di essere un vantaggio in fase difensiva per disturbare l’avversario, oltre che molto utili a rimbalzo.

Ha passato l’ultima estate ad allenarsi per mettere nell’arsenale anche il tiro da 3 punti, che ora è rispettabile, costringendo le difese a non lasciarlo solo sul perimetro.

Nonostante la statura non manca la potenza e, seppur dotato di una discreta tecnica, in post è abile in avvicinamento sfruttando appunto la propria forza (qui sopra contro Brandon Ingram)

La potenze e l’energia si trasmetto a rimbalzo, rendendo possibili giocate come questa sopra, ben oltre i propri limiti fisici.

I dubbi possono essere legati a un confronto con giocatori dotati di maggior atletismo e tecnica, sarebbe interessante confrontarlo con i più classici 4 europei, mentre contro giocatori più leggeri è in grado di prendere il controllo grazie alla propria stazza fisica.

I piedi veloci lo rendono un giocatore interessante in fase di pick and roll e pick and pop data la capacità di prendersi il tiro. Piedi veloci ma non troppo, sa correre il contropiede ma arriva a rimorchio sfruttando la velocità in corsa.
In fase difensiva potrebbe essere in grado di attuare cambi difensivi o show difensivi molto aggressivi, ma è una realtà in cui va ancora ben verificato

È un Junior (ossia al terzo anno di college) quindi con tutta probabilità resterà un altro anno a Notre Dame, ma la strada della Nba sembra sbarrata per evidenti problemi di altezza. Tuttavia sembra spianato l’approdo in Europa dove un giocatore con tale caratteristiche può facilmente costruire una carriera di successo.

Ma se una qualità di tiro come questa venisse confermata anche tra i professionisti Europei, quali sarebbero i limiti per questo giocatore?

Se vi siete incuriositi potrete seguirlo personalmente oggi alle 17.15 su Sky Sport 2 per il debutto nella March Madness contro Princeton