NBA – Super Wade, Miami vince contro i 76ers 103-113, 1-1 nella serie. Non bastano 16 di Belinelli

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Dopo 17 vittorie consecutive si interrompe la striscia di vittorie dei Philadelphia 76ers. Vincono i Miami Heat 103-113 al Wells Fargo Center ed impattano la serie del primo turno sull’1-1. Dwyane Wade l’ha giocata da padrone, si è preso per mano Miami nel primo tempo con ben 21 punti e nonostante i Sixers con la coppia Saric-Simmons sia tornata a -2 a 4’30” dal termine, proprio una rubata con schiacciata di Wade ha ricambiato l’inerzia. A decidere poi una persa in combinazione Covington-Redick e il successivo canestro di “The Flash” a 45” dalla fine.

LA PARTITA: Con ancora indisponibile Joel Embiid, coach Brett Brown decide di inserire nello starting five Ersan Ilyasova al posto di Amir Johnson. E’ però Miami a partire meglio, 8-11 dopo 4′ con Dragic che però si fa fischiare il 2° fallo. Entra Marco Belinelli che realizza subito la tripla del 13-11, primo vantaggio Phila. Ilyasova è presentissimo a rimbalzo (8+5 nel 1° periodo), Beli concreto ai liberi, autore di ben 9 punti nel 1° quarto che si chiude 29-22.
Nella seconda frazione, nonostante un Whiteside a tratti irritante, gli Heat si riportano avanti con un Dwyane Wade scatenato, 29-30 al 16′. Continua il break di Miami che con difesa rocciosa e impedendo transizioni veloci agli avversari mette la freccia per il 31-40 dopo 19′ (parziale di 2-20!). Simmons e Redick cercano di svegliare i Sixers, ma gli Heat sono infermabili: James Johnson, Dragic e il solito “Flash” (21 punti nella prima metà di gara) danno il +14 Heat dopo il primo tempo con Beli che sbaglia un paio di conclusioni. 42-56, parziale di 13-34 in questi secondi 12′.
Cambia parzialmente la musica a inizio secondo tempo con Ben Simmons a mettersi in proprio o ad innescare i compagni, la tripla di Saric dà il -7 Sixers, 51-58 al 27′. Gli Heat rispondono sempre presente, Josh Richardson e James Johnson rimettono il +12 Miami dopo 30′, 59-71 con Whiteside che commette il 4° personale e esce dalla partita definitivamente. Continua l’elastico tra le due squadre e anche Simmons commette il suo 4° fallo, un danno per Phila che non riesce a entrare in ritmo e limare il passivo dagli avversari che con la tripla di Olynyk si riportano sul 65-77 dopo 33′. Wade e la tripla di Ellington danno un +16 importantissimo per gli Heat, ma Belinelli con la 2° tripla personale e i liberi di TJ Mc Connell chiudono il terzo quarto sul 75-86.
Nell’ultima frazione sono Dario Saric (10 punti nel break) e Ben Simmons a riportare speranza al pubblico del Wells Fargo Center con il canestro di Ilyasova a mettere il -2 76ers sul 96-98 a 4’30”. Ma quando sembra che l’inerzia sia tutta per la franchigia della Pennsylvania, Wade con una rubata e schiacciata la gira definitivamente e gli Heat ritornano sopra di 8 a 2’25” dalla fine. Belinelli segna il -6, ma purtroppo il “nostro” successivamente commette un fallo in attacco su Olynyk che costa caro. Ancora più pesante è la persa di Covington con la palla che passa tra le gambe di JJ Redick, un episodio da Shaqtin a Fool. E’ quindi D-Wade a chiudere il match con il fade-away del 98-106 a 45” dal termine. Finisce 103-113 è parità della serie che si sposta in Florida per gare 3 e 4.

Philadelphia 76ers – Miami Heat 103-113 (22-29; 42-56; 75-86)

76ers: Belinelli 16 punti (5/13 dal campo, 2/8 da tre, 4/5 ai liberi), 3 rimbalzi, 1 rubata; Simmons 24 +8 rimbalzi + 8 assist; Saric 23 + 9 rimbalzi + 5 rubate; Ilyasova 14+11 rimbalzi.

Heat: Wade 28+ 7 rimbalzi + 3 assist; Dragic 20; James Johnson 18 + 7 rimbalzi + 5 assist.

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