NBA – Philadelphia schianta Miami 130-103 con un super secondo tempo, 25 di Belinelli.

yankton.net

Che debutto per i Philadelphia 76ers del nostro Marco Belinelli agli NBA Playoffs 2018. Miami Heat dominati 130-103 con una seconda parte di gara da urlo (74-43 il parziale) per la squadra allenata da coach Brett Brown che raggiunge anche la 17a vittoria consecutiva.

Il nostro Marco Belinelli chiude con il massimo in carriera di punti negli NBA Playoffs con 25 (8 nel 1° quarto, 13 nel 1° tempo) frutto di 9/17 al tiro e 4/7 da tre, 2 rimbalzi, 2 assist, 3 recuperi e un +27 di plus minus, il migliore dei 76ers. L’azzurro mostra carattere e leadership e, con l’altro panchinaro di lusso dei 76ers, Ilyasova, si carica sulle spalle la squadra nei momenti più complessi del match. A dargli man forte il fenomeno rookie australiano Ben Simmons con 17 punti, 9 rimbalzi e 14 assist, a una carambola di distanza da esordire in tripla doppia nella post-season (impresa riuscita soltanto a Magic Johnson nel 1980).

Con Joel Embiid spettatore causa infortunio al volto (forse recupererà per gara-2) e Allen Iverson a bordocampo, Phila fa fatica nei primi due quarti in un bollente Wells Fargo Center: nonostante un ottimo avvio di Beli, Miami gioca con più regolarità nelle conclusioni e grazie a Kelly Olynyk e il vecchio volpone Dwyane Wade sugli scudi, trova il +12 dopo 10’30, è 29-35 dopo il primo quarto. Phila ribalta il match a inizio seconda frazione con Dario Saric, Robert Covington e la presenza sotto i tabelloni del turco Ersan Ilyasova, 41-38 al 16′. Ma ancora Olynyk e i due Johnson – Tyler e James – chiudono avanti per gli Heat il periodo, 56-60 all’intervallo.

Nel terzo quarto Phila alza l’asticella in difesa grazie a Ilyasova determinante contro un confusionario Whiteside e i 76ers cambiano la partita con un 15-0. Covington in difesa, Belinelli e il solito turco ex Bucks permettono ai padroni di casa di arrivare a fine terzo quarto sopra di 12, 90-78. I 76ers sono un turbo: JJ Redick attacca il ferro, Saric colpisce dalla lunga distanza e Phila tiene il ritmo in attacco. La tripla di Redick a 6’25’’ certifica la resa di Miami e il punto esclamativo lo mette poi l’hombre del partido Marco Belinelli con un canestro pesante e pazzesco fuori equilibrio a 3’25’’ dalla sirena che porta i 76ers al +25. Il resto e’ pura accademia.

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