Nba- Nick Young sotto i ferri, Turner finalmente è tutto di Boston mentre Doc sognava un revival con Pierce

doc-rivers

Swaggy P out per sei settimane- Diciamo che già non c’era grande fiducia nell’edizione 2014-2015 dei Lakers e che, eufiisticamente, alla vigilia del training camp si era respirato maggiore ottimismo in altri periodi nella metaà gialloviola di LA. A peggiorare il quadroè arrivato lo stop per quel Nick Young reduce dalla migliore stagione in carriera, anche in termini di cifre. Giovedì, difendendo su Bryant in partitella, Young ha riportato la rottura del legamento collaterale radiale del pollice destro. In soldoni significa l’ex Clippers starà fuori tra le 6 e le 8 settimane. Brutta tegola per LA dopo che proprio coach Scott aveva lunedì candidato Young a sesto uomo dell’anno e lo stesso Kobe si era detto felice di poter contare su di un compagno come Young che lo sprona sempre a dare il massimo anche in allenamento. Ora i suoi minuti fino a dicembre andranno probabilmente a Wayne Ellington, non esattamente la stessa cosa…

Turner-Celtics, finalmente l’ufficialità- Evan Turner è ufficialmente un giocatore dei Celtics in tutto e per tutto. Il sospirato annuncio è finalmnete arrivato dopo che i Celtics sono riusIcti a sbarazzarsi dei contratti dell’ala Malcom Thompson e di John Lucas III ed hanno potuto finalmente firmare la seconda scelta del Draft 2010 che si allenava con i verdi già da alcuni mesi. Turner avrà un ruolo nevralgico nella nuova Boston dove dovrà presumiilmente prendersi dei minuti anche come point guard dato il recente infortunio accorso a Rajon Rondo, tornando ad occupare un ruolo che aveva ricoperto soprattutto agli albori della carriera. Grande occasione di riscatto per Turner dopo una disastrosa, anche in termini di cifre, metà stagione in maglia Pacers dove ha trovato oltretutto meno spazio in un team che aveva oltretutto gi subito una pesante invluzion e nella seconda parte dell’anno.

Rivers ammette il corteggiamento a Pierce- La voce di un possibile approdo di Paul Pierce ai Clippers era girata con insistenza in estate. Che The Truth potesse tornare nella sua Los Angeles agli ordini di quel Doc Rivers com cui aveva tra le altre cose condiviso anche un titolo a Boston sembrava una possibilità tanto affascinante quanto concreta. A rovinare i piani è poi arrivata Washington a proporre a P-Square un ruolo centrale nel loro progetto dove sarebbe stato il leader carismatico e d’esperienza. A confermare che Pierce-Clippers fosse più di una voce sono ora arrivate anche le dichiarazioni dello stesso Rivers che ha ammesso di aver provato anche a coinvolgere un altro pezzo di storia dei Celtics per convincere Pierce a scegliere la Calfornia. Evidentemente l’intervento di Sam Cassell, nuovo assistente di Doc, non ha però portato i risultati sperati visto che Pierce ha poi scelto i Wizards rinunciando a rimettersi agli ordini di Rivers con tanti saluti agli amanti dei revival.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *