NBA, LeBron James si ribella: “Le mezze maniche un flop”

Il mondo della pallacanestro americana comincia ad interrogarsi, dopo le parole di una delle sua star più acclamate, ovvero LeBron James. Il campione americano infatti ha sbottato al termine dell’ultima gara, contro una delle new entry di questa stagione, introdotta perlopiù per una questione di merchandising: le magliette a mezze maniche, tanto discusse e tanto odiate da alcuni addetti ai lavori, rigidamente tradizionalisti e inclini alle canotte classiche di gioco.

Al termine della pesante sconfitta patita dai suoi Miami Heat in quel di San Antonio, per il remake delle ultime Finals, LeBron ai microfoni si è espresso in questo modo: “Non voglio cercare scuse, ma non sono un grande fan di queste maglie. Ogni volta che tiro sento che mi bloccano sotto le braccia. Già non ho molto margine d’errore per il mio tiro in sospensione, se poi si aggiunge anche questo..”. La risposta da parte dei vertici del basket NBA non è tardata ad arrivare, con il nuovo commissioner Adam Silver ad indicare la strada e i risultati finora raggiunti: “Sappiamo che le percentuali al tiro in partite in cui si gioca con le mezze maniche sono praticamente le stesse di gare con divise tradizionali. Il modo migliore per misurare quanto queste uniformi piacciono ai tifosi è guardare alle vendite, e stiamo facendo fatica a tenerle nei negozi.”

L’impressione è che la diatriba sia appena cominciata.