NBA Playoffs: Cleveland già in semifinale; Houston sbanca OKC e si porta sul 3-1

Russell Westbrook OKC NBA Playoffs (Foto: Laura Cristaldi, Basket Italy)
Russell Westbrook non è bastato ai Thunder per vincere gara 4 (Foto: Laura Cristaldi, Basket Italy)

Domenica sera di NBA in ottimo orario anche per gli appassionati europei, che avranno potuto così vivere senza dover fare le ore piccole l’ennesimo trionfo di King James, che ha condotto i suoi Cavaliers alla vittoria per 4-0 sugli Indiana Pacers di uno sconsolato Paul George e l’emozionante successo degli Houston Rockets sul parquet dei Thunder, con un Nene Hilario assolutamente perfetto.

Cleveland Cavaliers @ Indiana Pacers 106-102 (serie 4-0)

Gli Indiana Pacers volveano a tutti i costi prolungare la serie, ma Paul George e i suoi hanno resistito solo un quarto, terminato avanti 22-24, contro i campioni in carica, poi gli uomini di Tyronn Lue hanno preso il sopravvento, andando all’intervallo avanti 58-52, e allungando nel terzo parziale (88-77).

I padroni di caso hanno cercato la reazione d’orgoglio, mettedo in campo le forze residue e riuscendo a rimontare nell’ultimo parziale, riportandosi addirittura avanti 102-100 quando mancava un minuto e mezzo al termine dell’incontro grazie a un canestro di Thaddeus Young; ma una tripla di LeBron James ridava il vantaggio definitivo a Cleveland, che poi arrotondava grazie a dei tiri liberi negli ultimi istanti di partita.

LeBron James ha marcato la differenza, con 33 punti (13/25 dal campo), 10 rimbalzi, 4 assist, 4 recuperi e 2 stoppate; bene anche Kyrie Irving, autore di 28 punti. Da parte dei Pacers, invece, la serata storta di Paul George (15 punti con 5/21 dal campo) ha pesato sulla prestazione della squadra, che saluta repentinamente i Playoffs: i Cavaliers sono già in semifinale di Conference.

Houston Rockets @ Oklahoma City Thunder 113-109 (serie 3-1)

Dopo la vittoria casalinga di due giorni fa, i Thunder volveano ripetersi e pareggiare la serie davanti al proprio pubblico. Dopo i primi canestri dei Rockets, infatti, gli uomini di Billy Donovan avevano preso presto il largo, con triple di Andre Roberson e Alex Abrines e uno Steven Adams preciso nel pitturato, il tutto ovviamente sotto l’impeccabile regia di Russell Westbrook. Dopo aver chiuso il primo quarto avanti 22-26, i padroni di casa erano riusciti a mantenere inalterato il vantaggio, andando all’intervallo sul 54-58. Grazie all’ultimo rimbalzo preso sulla sirena, Russell Westbrook aveva fatto segnare la sua conseta tripla-doppia già a metà incontro, con 17 punti, 10 rimbalzi e 10 assist.

Gli uomini di Mike D’Antoni non si erano persi d’animo e avevano continuato a lottare, non permettendo ai padroni di casa di scappare nell’elettronico: James Harden non ha vissuto la sua miglior serata con la maglietta della compagine texana, ma ci ha pensato un Nene Hilario assolutamente perfetto a guidare i suoi verso la vittoria. Dopo un terzo quarto ancora equilibrato (73-77), i Rockets, infatti, avevano trovato il pareggio con una tripla di Beverly, e da lì in poi si sono vissuti i minuti più emozionanti, con canestri da una parte e dall’altra.

Negli ultimi tre minuti e mezzo si è visto un po’ di tutto in campo: “hack” a Andre Roberson (mandato quattro volte di fila in lunetta e capace di segnare solo 2/8 in quella che non è certo la sua specialità); James Harden era riapparso nel momento del bisogno con un paio di canestri clutch, Nene Hilario continuava a mettere dentro tutto quello che tirava a canestro, Steven Adams sbagliava a proposito un tiro libero per passare la palla a Westrbrook che segnava una tripla dal parcheggio… Ma non è stato abbastanza per OKC, nella giocata successiva un 2+1 dell’MVP Nene sanciva la definitiva vittoria dei texani, che portano la serie sul 3-1.

Il veterano centro brasiliano ha messo a segno in tutto 28 punti (12/12 in tiri di campo) e 10 rimbalzi; per James Harden 16 punti (5/16 dal campo), 7 rimbalzi e 8 assist. Dall’altro lato del campo non è servita a nulla la nuova pazzesca notte di Russell Westbrook (35 punti, 14 assist, 14 rimbalzi): ma 10/28 dal campo e anche 5 palle perse…