Miami, The Day After: Bosh rifirma, Wade e Haslem trattano. Deng prima opzione

Per i Miami Heat la giornata di ieri segna la fine di un’era, segnata dall’arrivo di LeBron James 4 anni orsono e conclusasi con “The Decision 2.0”, che ha cambiato i destini delle franchigie e degli equilibri dell’intera lega. La scelta di James ha gettato, come si possa immaginare, nello sconforto milioni di fans di fede Heat, che vedono andar via il loro leader. Il tempo delle lacrime tuttavia deve lasciare spazio alle prospettive future, e proprio in quest’ottica Pat Riley sta lavorando freneticamente per non mandare alla deriva un’intera società.

 

Nei minuti successivi all’ufficializzazione del ritorno di King James a Cleveland, il presidente degli Heat ha voluto far sentire la propria voce al suo popolo, per cercare di ripartire immediatamente e non piangere sul latte versato. Queste le parole di Riley riprese dal sito ufficiale della squadra del Florida:

“Mentre sono deluso dalla decisione di LeBron di lasciare Miami, nessuno può criticare un’altra persona per voler tornare a casa. Gli ultimi quattro anni sono stati una corsa incredibile per il Sud della Florida, i fan, il loro CALORE, la nostra organizzazione e per tutti i giocatori che erano una parte di esso. LeBron è un leader fantastico, atleta, compagno di squadra e persona, e siamo tutti dispiaciuti di vederlo andare.

Negli ultimi 19 anni, dal momento in cui è arrivato Micky abbiamo collaborato insieme, e i Miami Heat è sempre stata un’organizzazione di campionato; abbiamo vinto più campionati e gareggiato per molti altri. Micky, Erik ed io rimaniamo impegnati a fare tutto il necessario per vincere e competere per i campionati per molti anni a venire. Abbiamo dimostrato che possiamo farlo e lo faremo di nuovo.”

Dunque cambio di rotta chiaro e deciso, con primo obiettivo dimenticare LeBron anche se ciò ovviamente sarà molto difficile. Come prima mossa Miami ha offerto il massimo salariale a Chris Bosh, che era ad un passo dal firmare per gli Houston Rockets, rimasti letteralmente di sasso dal dietrofront del giocatore. Il lungo canadese ha deciso di rimanere in Florida firmando un quinquiennale da 118 milioni di dollari. Altro passo importante sono le conferme dei due leader storici della franchigia, Dwayne Wade e Udonis Haslem, usciti entrambi dal contratto e in procinto di rifirmare probabilmente a cifre più basse. Ultimo colpo della serata è la forte intenzione di prendere Luol Deng, conteso anche da Dallas e Lakers, ma alle quali avrebbe già fatto capire a chiare lettere di preferire la destinazione in Florida.

L’imperativo dunque è cambiare pagina, fin da subito!

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