NBA: Il Media Day di Danilo Gallinari e Marco Belinelli

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Danilo Gallinari e Marco Belinelli, protagonisti al MediaDay di Clippers e Spurs / ClipCast-SanAntonio Spurs

Tradizionale appuntamento con il Media Day NBA, la presentazione alla stampa che apre ufficialmente la nuova stagione. Danilo Gallinari e Marco Belinelli sono stati tra i protagonisti dei rispettivi eventi in casa dei Los Angeles Clippers e dei San Antonio Spurs.

Nonostante i rumors su una eventuale trade per un Jimmy Butler in rotta con Minnesota, il Media Day dei Clippers si è svolto tra i sorrisi e il buon umore l’ha fatta da padrone. Il coach Doc Rivers è stato il primo a intervenire per il franchise californiano, e la seconda domanda è stata proprio su Danilo Gallinari e le sue condizioni fisiche, alludendo agli infortuni che ne hanno limitato l’utilizzo in campo la scorsa stagione.

“Se Gallo è in buona salute, capirete perché l’abbiamo firmato e tutti saranno contenti di questo“.

Il turno del proprio giocatore è arrivato poco dopo. Danilo Gallinari è uscito a parlare assieme a Patrick Beverley, altro giocatore che l’anno scorso, per via degli infortuni, non aveva potuto apportare molto alla causa. Prima domanda sulle condizioni fisiche di entrambi i giocatori, che si sono dichiarati al 100% della forma e pronti per cominciare il 2018-19.

“Mi sono allenato tutta l’estate, ho lavorato per recuperare la forma e sono pronto,” – ha confermato l’azzurro, che dopo aver accolto con elogi i nuovi arrivati Marcin Gortat e i rookie, si è dilungato sulle aspettative che circondano la squadra. “Sappiamo chi siamo e quello che possiamo fare. Personalmente, non presto mai troppa attenzione a quello che dice la stampa, quindi, anche se diversi media ci sottovalutano, noi conosciamo il nostro valore, e lo dimostreremo in campo“.

Riguardo ai suoi obiettivi personali, Danilo Gallinari ha chiaro quello che si aspetta da questa stagione: “Vorrei essere un leader e portare questa squadra al più alto livello possibile, e quindi raggiungere la post-season. Questo è quello che ho in mente e in cui tutti crediamo“. 

In un altro punto della geografia degli Stati Uniti, Marco Belinelli è tornato a indossare fiero la maglietta dei San Antonio Spurs, quella con la quale si era proclamato campione NBA quattro anni fa. Tante cose sono cambiate da quel 2014: non c’è più il “mitico trio” formato a Tim Duncan, Tony Parker e Manu Ginobili, e non c’è più Kawhi Leonard, volato a Toronto. Ma c’è ancora coach Pop, da sempre un gran estimatore di Marco e del suo gioco.

“Sarà diverso, sarà stranissimo entrare in quello spogliatoio e non trovarmi più seduto tra Duncan e Ginobili,” – ha confessato la guardia azzurra a Davide Chinellato de La Gazzetta dello Sport – “ma anch’io sono diverso da quattro anni fa: più maturo e consapevole“. 

Nonostante i tanti cambiamenti, l’obiettivo di una squadra come gli Spurs è sempre lo stesso: “Gli Spurs lottano sempre per vincere il titolo, ci proveremo anche quest’anno. È normale che si parli poco di noi, visto che l’anno scorso siamo rimasti quasi fuori dai Playoffs, ma diremo la nostra,” – ha affermato un Belinelli convinto e sereno.

Spurs e Clippers inizieranno il training-camp nella giornata di martedì e, dopo una settimana di allenamenti e una decina di giorni occupati dalle amichevoli precampionato, a metà ottobre prenderà il via ufficialmente la stagione.