Mal comune mezzo gaudio? I tre italiani sconfitti nella notte

Tredici punti e sconfitta: ecco cos’hanno avuto in comune i nostri tre “americani” nella notte NBA. Il Mago, Gallo e Beli realizzano gli stessi punti, ma non sono in grado di condurre le proprie squadre alla vittoria. Bargnani (sempre pochi i suoi rimbalzi, solo 3) e i suoi Raptors vengono sconfitti 107-100 in trasferta dai nuovi Brooklyn Nets di Deron Williams e Joe Johnson, all’esordio stagionale dopo il rinvio del derby contro i Knicks a causa di Sandy. I due realizzano rispettivamente 19 e 14 punti, ma il vero protagonista è Brook Lopez, totalmente recuperato dopo il brutto infortunio che l’ha tenuto fuori per quasi tutta la stagione passata, che mette a referto 27 punti. Ai canadesi non bastano invece i 28 punti del nuovo playmaker Kyle Lowry e i 25 di Demar DeRozan.

Ai Nuggets non riesce invece l’impresa di espugnare la triple A di Miami nonostante il canestro del vantaggio a 17″ dalla sirena di Iguodala abbia illuso i ragazzi del Colorado. Ci pensa infatti un intramontabile Ray Allen (23 per lui con 6/10 da tre) a spegnere i sogni di Denver con una tripla col fallo dall’angolo pazzesca che sancisce la vittoria finale degli Heat per 119-116, che hanno visto la spauracchio della seconda sconfitta in tre partite dopo la batosta subita al Madison Square Garden. Eroe assoluto della serata è però Chris Bosh, che scrive 40 a fine partita, miglior marcatore dell’intera nottata NBA. I Nuggets mandano invece in doppia cifra 7 giocatori, cosa normale per i ragazzi di Karl in una squadra senza leader, ma che gioca probabilmente la miglior pallacanestro della Lega. A quota 22 troviamo Iguodala e Manimal Faried, Miller ne mette 17 e JaVale McGee ne realizza 16 uscendo dalla panchina. Per Denver e Toronto si tratta della seconda sconfitta in altrettante partite.

Prima sconfitta invece per i Bulls a fronte di due vittorie che vengono battuti a domicilio dagli Hornets privi di Anthony Davis per 89-82. Ci pensano Greivis Vasquez, Jason Smith e Robin Lopez a domare i tori di Chicago. Il venezuelano mette a referto 18 punti mentre gli ultimi due ne realizzano 16 a testa. Bene anche il nuovo arrivo di Ryan Anderson con una doppia doppia da 12 punti e 13 rimbalzi ( nonostante un magro 1/7 dall’arco). A Chicago, ancora priva di Derrick Rose, non bastano in 19 di Luol Deng e la doppia doppia da 11 e 11 di Noah. Discreta la prova anche del momentaneo titolare Nate Robinson che mette a segno 15 punti a fronte però di 16 tiri e un non incoraggiante 1/6 da tre.

Nelle altre gare della notte, San Antonio mantiene l’imbattilbilità sconfiggendo Utah per 110-110 (Green 21, Parker 24), Dallas strapazza Charlotte per 126-99 grazie a uno scatenato Mayo da 30 punti, 7/10 da tre e +27 di plus/minus. Bene anche Golden State che sconfigge i Clippers allo Staples per 114-110 (23 per Curry e Landry). Importanti vittorie anche per Boston, che coglie la prima vittoria stagionale a Washington per 89-86, Milwaukee, Portland e Indiana.

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