NBA: Kawhi Leonard finisce a Toronto, DeMar DeRozan a San Antonio

Kawhi Leonard
Kawhi Leonard giocherà a Toronto – Credit: Matteo Marchi

È terminata in giornata una delle “telenovele” estive per quanto riguarda il mercato NBA. Dopo l’approdo di LeBron James ai Los Angeles Lakers, l’altro grande protagonista di questa off-season era la stella dei San Antonio Spurs Kawhi Leonard. Il giocatore, ancora sotto contratto per una stagione con il franchise del Texas, aveva manifestato a più riprese il suo malcontento ed espresso la voglia di andare via dalla squadra che l’aveva visto nascere e crescere come giocatore NBA. Dopo 7 stagioni e un titolo conquistato nel 2014, l’ala piccola, eletto per due volte miglior difensore dell’NBA, aveva fatto trasparire la voglia di andare a giocare altrove, prediligendo la sua Los Angeles, dov’era nato 27 anni fa.

Alla fine il giocatore è stato accontentato, anche se “a metà”: non giocherà più a San Antonio, ma invece della calda California, si dovrà adattare a ben altre temperature, visto che la sua nuova squadra sono i Toronto Raptors. È notizia ufficiale da poche ore, infatti, che Raptors e Spurs sono giunti ad un accordo per una trade che, assieme a Kawhi Leonard, prevede anche il trasferimento di Danny Green, mentre San Antonio riceverà a cambio la stella DeMar DeRozan, quattro volte All-Star, che cambia aria dopo nove stagioni, il giovane centro austriaco Jacob Poeltl e la prima scelta (protetta) per il Draft 2019.

La notizia mette così fine ai vari rumors che si erano susseguiti negli ultimi mesi e che vedevano vari franchise implicati nella caccia a Leonard, ma la proposta di Toronto dev’essere stata quella di maggior gradimento da parte degli Spurs che, inoltre, non vedevano di buon occhio spedire il giocatore in un altro team della già ultra competitiva West Conference.

Il fatto che i Raptors abbiamo rinunciato a DeRozan lascia un po’ perplessi, a cominciare dallo stesso giocatore, che dopo 9 stagioni non si attendeva un addio così repentino. La decisione di Masai Ujiri, GM della compagine canadese, ha il suo senso: Toronto vuole approfittare l’attuale “deserto” della East Conference per cercare di vincere subito almeno il titolo di conferenza, e spera che un giocatore come Leonard permetta loro di dare questo salto definitivo. D’altro canto, Kawhi sarà free-agent la prossima estate, e, con per esempio i Clippers della “sua” Los Angeles con 65 milioni di spazio salariale disponibile, non sarà di certo facile trattenerlo.

Dall’altra parte San Antonio, una volta conosciuta la volontà del giocatore e con lo spettro di trovarsi senza niente in mano la prossima estate, ha approfittato per vagliare le varie offerte, considerando quella di Toronto la più interessante: una stella di assoluto livello come DeMar DeRozan, che non dovrebbe avere problemi a integrarsi nel gioco di squadra degli Spurs, e un giovane centro europeo, che potrà imparare tanto da Pau Gasol, per poi prendere eventualmente il suo posto, quando lo spagnolo deciderà appendere le scarpe al chiodo.

L’arrivo di DeMar DeRozan lascia aperto un altro scenario: visto che gli Spurs hanno recentemente firmato anche il nostro Marco Belinelli, che occupa la stessa posizione in campo, si potrebbe intuire che Manu Ginobili, anche lui guardia, potrebbe finalmente decidere di non continuare con la sua carriera da professionista. In questo caso gli Spurs sarebbero stati davvero intelligenti mettendo le mani avanti e facendosi con uno dei migliori della lega nella sua posizione.