Il Mago non incide ma i Raptors conquistano la prima vittoria stagionale

Andrea Bargnani continua a faticare in questo inizio di stagione, i suoi numeri evidenziano come ancora Toronto non abbia raggiunto un grado accettabile di gioco di squadra, ma che comunque vince per 105 a 86 con Minnesota. Questa notte il romano ha segnato 10 punti con 4 su 16 dal campo (2/12 da due e 2/4 da tre), ha catturato un solo rimbalzo, commettendo 3 falli e subendo 2 stoppate.

E’ chiaro che l’asse portante della squadra, almeno al momento è composto dalla coppia Kyle Lowry e DeMar De Rozan autori entrambi di 22 punti e 7 rimbalzi. Buona prestazione nell’incontro con Minnesota anche per Alan Anderson che ha chiuso con 18 punti.

Nei Timberwolves, privi delle due stelle più luminose (Kevin Love e Ricky Rubio), i soli KirilienkoPekovic non sono bastati. Brandon Roy, alla seconda gara dal rientro dopo il ritiro annunciato, ha palesato che dovrà ancora lavorare molto per tornare ad essere quel giocatore dalla classe purissima mostrata a Portland.

Prossimo impegno per Bargnani, martedi ad Oklaoma City contro i vicecampioni dello scorso anno.

Nella notte, seconda vittoria per i New York Knicks (100-84) guidati da Anthony e JR Smith autori rispettivamente di 27 e 20 punti su Philadelphia a cui non è bastata la super prestazione da 27 punti e 7 assist di Jrue Holiday. Orlando batte Phoenix 115-94: 5 in doppia cifra per i padroni di casa Davis, Vucevic (18+13), Afflalo, Moore e Reddick. Mentre nei Suns buone prove per Beasley (22 punti) e Scola (24).

Sconfitta casalinga per Oklaoma City che si fa sorprendere dalla coriacea Atlanta che con il suo centro Al Horford autore di 23 punti e 12 rimbalzi vince 104 a 95. Nei campioni uscenti della Western Conference buoni i numeri del neo arrivato Kevin Martin (28 punti con 6/8 da 3) ed il solito K.Durant (22 punti e 11 rimbalzi).

Ma la notizia della giornata NBA, strano ma vero, è la vittoria dei Los Angeles Lakers in casa con Detroit. Sono servite 4 partite per festeggiare ai gialloviola, orfani dell’infortunato Steve Nash, ma in evidente rodaggio visti i molti cambi effettuati nel mercato estivo. Bryant al contrario del solito si è preso pochi tiri (10) per i suoi standar, ma ha giocato per i compagni (8 gli assist alla fine) conditi da 7 rimbalzi e 15 punti. Top scorer dell’incontro il pezzo pregiato del mercato Dwight Howard autore di 28 punti e 7 rimbalzi. Nei Pistons bene l’ex biella Jerebko che con 18 punti è stato il migliore dei suoi.

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