Il Gallo ringrazia Javale, Mago e Beli deludono.

Tutte in campo le squadre dei tre italiani nella notte NBA. Bargnani e Belinelli deludono sul parquet, Gallinari si gode in borghese la vittoria dei suoi. I Toronto Raptors cedono in casa contro la miglior squadra dell’est, i Chicago Bulls ancora privi dell’MVP della passata stagione Derrick Rose. In vantaggio per tutta la partita, i canadesi subiscono un parziale terrificante di 32-13 nell’ultimo periodo che li condanna alla 32esima sconfitta stagionale: 94-82 il risultato finale per quelli dell’Illinois. Il Mago offre una prestazione più che opaca: sono solo 8 i punti per lui con 2/10 dal campo e 0/3 dall’arco, che si vanno ad aggiungere a (soli) 5 rimbalzi e 6 (ottimi) assist. In doppia cifra per i Raptors solamente DeRozan, che ne mette 23 e James Johnson, con 17. Per I Bulls bene Deng (17 e 10 rimbalzi), leader assoluto in assenza di Rose, e l’ex Reggio Emilia CJ Watson con 15 punti.

New Orleans subisce invece l’ennesima sconfitta, stavolta contro i nuovi Warriors del post Monta Ellis. Il punteggio resta praticamente in equilibrio per tutta la partita ma alla fine sono quelli di Oakland a prevalere per 101-92, soprattutto grazie alle ottime prestazioni di David Lee (25 e 11 rimbalzi) e del rookie uscito da Washington State Klay Thompson, che piazza il career high realizzando 27 punti a coronamento di un mese di marzo più che positivo per questo ragazzo. Beli realizza invece solo 5 punti per i suoi Hornets, mettendo a segno solo una bomba delle cinque tentate in 30 minuti di gioco. Per la franchigia della Louisiana grande prova di Jarrett Jack che piazza una tripla doppia da 17 punti, 10 rimbalzi e 11 assist  e buone le prestazioni di Kaman e Henry, autori di 13 punti.

Gallinari, fuori almeno fino ai playoff a causa della rottura del mignolo, si gode la non poco sudata vittoria dei suoi Nuggets contro i derelitti Detroit Pistons. Denver la spunta per 116-115 e deve ringraziare il nuovo (discusso) acquisto Javale McGee che piazza il sorpasso decisivo in tap-in a 5″ dalla fine. Saranno 15 alla fine i punti per lui, ben supportato da Afflalo (23), Lawson (25) e Big Al Harrington (16). Per i ragazzi del Michigan invece impressionante la prestazione di Ben Gordon: 45 punti che ricordano il dominante giocatore visto a U-Conn ma soprattutto nei primi 3 anni ai Bulls.

Con questa vittoria i Nuggets rimangono settimi a Ovest a mezza partita dalla sesta, i Mavericks, sconfitti nella notte dai Lakers. Speranze invece perse o realmente mai avute per Raptors e Hornets, che guardano con speranza alla prossima Draft Lottery.

 

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