Eastern Conference Playoffs Preview – Cleveland e Boston favorite, Washington-Atlanta promette scintille

Lebron James

Ci siamo, sabato partono i Playoffs Nba e si annunciano spumeggianti fin dal primo turno.
Noi di Basketitaly proviamo a presentarveli analizzando una per una le serie del primo turno.

Iniziamo allora dalla Eastern Conference, dove il Re non ha il seed numero 1 (ma attenzione è sempre arrivato in finale le 5 volte che è stato alla 2), i Celtics provano a guardare tutti dall’alto, Washington Atlanta promette scintille e Toronto dovrà prestare attenzione a un ragazzo della Grecia che pare buono.

Boston Celtics (1) – Chicago Bulls (8)

Ecco che dopo anni di rifondazione troviamo i Celtics di nuovo in cima (più per concessione dei Cavs) con un record di 53-29. Va dato merito al lavoro di Brad Stevens (serio candidato al Coach of the year) ma soprattutto alla spettacolare annata di Isaiah Thomas. Per il folletto di Seattle una stagione da 28.9 punti di media, solo uno meno del record di franchigia di Larry Bird, conditi da 5,9 assist dimostrando di essere il pericolo pubblico numero uno per Chicago.

Attenzione al playmaking aggiunto di Al Horford che sa sfruttare bene le linee di passaggio dal post come dimostra la sua stagione da 14+6,8+5 che ha regalato una nuova dimensione interna ai Celtics di Stevens.

I Celtics sono l’ottavo attacco della lega mentre i Bulls sono solo al ventesimo posto dimostrando di non essere una squadra completa ma molto legata alle prove offensive di Jimmy Butler che di fatto ha trascinato la squadra ai playoffs da solo.
Con l’incostanza di Rajon Rondo (sempre inaffidabile sia in campo che extra campo) e i problemi fisici di Wade, i Bulls sono totalmente affidati al numero 21 reduce da una stagione stellare da 23.9+6.2+5.5 dimostrandosi Clutch più volte nella stagione, e questo nei playoffs può essere fondamentale.

Il problema di Chicago è che non ha tiratori veramente affidabili dal perimetro, e la partenza di Mcdermott ha tolto uno dei pochi in grado di segnare con costanza dall’arco e questo non fa che aumentare la dipendenza dalle giocate della propria stella. Attenzione però a Wade che seppur non più quello di una volta di playoffs ne sa qualcosa e se Rajon Rondo mostrasse un po’ di quella classe che aveva una volta allora le cose potrebbero farsi interessanti.

I Celtics forse sono troppo Thomas-dipendenti ma la sensazione è che siano maturi per provare l’assalto alla finale di conference e l’ostacolo dei Bulls non pare insormontabile.

Pronostico: 4-2 Boston

Washington Wizards (4) – Atlanta Hawks (5)

Probabilmente la serie più equilibrata ad Est, e promette scintille e partite entusiasmanti.

Washington ha vissuto un periodo entusiasmante tra Gennaio e Febbraio inseguendo anche il secondo posto ad Est grazie alle prove stratosferiche di John Wall e Bradley Beal. Stessa media punti (23.1) per il duo degli Wizard che trovano solidità anche in Gortat (con la classica doppia doppia di media) e soprattutto in Bojan Bogdanovic, aggiunta di metà stagione che ha fornito una pericolosità perimetrale notevole a Washington. Attenzione all’assenza di Mahinmi per un problema muscolare al polpaccio, il quale costringerà Gortat a restare in campo più a lungo.

Washington è il settimo attacco Nba mentre Atlanta sta solo alla ventisettesima posizione, tuttavia la squadra della Georgia difensivamente è un top team con il quarto defensive rating della lega (106.55).

Gli Hawks dovranno quindi puntare soprattutto sulla qualità difensiva, abbassando il numero di possessi per limitare le scorribande di Wall. Il leader è chiaramente Paul Millsap (in scadenza) di contratto) affiancato da Schroder che ha preso in mano la squadra dopo l’addio di Teague, non trovando però la costanza necessaria per affermarsi al massimo del proprio potenziale.

Dwight Howard non sarà più quello dei tempi di Orlando ma i suoi 12.7 rimbalzi di media possono essere fondamentali in un serie playoffs e la sua capacità a rimbalzo offensivo può regalare molti extra possessi decisivi. Menzione d’onore per Tim Hardway Jr. rinato ad Atlanta e in grado di essere pericoloso dalla lunga distanza.

Serie che si annuncia equlibratissima, ma come spesso fatto notare nelle precedenti stagioni ad Atlanta manca quella stella in grado di risolvere le partite che scottano, cosa che non manca a Washington dove Wall e Beal possono prendere in mano la situazione.

Equilibrio fino alla fine.

Pronostico: 4-3 Washington in una infiammata gara 7

Toronto Raptors (3) – Milwaukee Bucks (6)

Ai Raptors non basta la finale di conference raggiunta un anno fa e per colmare le lacune sotto canestro hanno aggiunto Serge Ibaka per puntare a giocarsela per davvero con Cleveland. Tuttavia sulla loro strada si presenta The Greek Freak e Milwaukee in una serie che si annuncia tutt’altro che scontata.

I Canadesi vivono e muoiono sulle giocate di DeRozan (strepitosa annata realizzativa per una guardia che non tira da 3 con costanza) e Lowry, il quale però ha appena recuperato da un infortunio al polso. L’Aggiunta di Ibaka porta fisico e rimbalzi in un ruolo prima scoperto, tuttavia sotto i tabelloni Valanciunas ancora non convince ed è reduce da una stagione da 12 pt di media, era lecito aspettarsi di più.

I Bucks sono trascinati da Antetokounmpo, leader statistico in ogni categoria, ma nonostante l’assenza di Jabari Parker (ennesimo infortunio al ginocchio) la truppa di Kidd vanta elementi di tutto rispetto. Spicca l’annata da rookie di Malcom Brogdon (possibile podio per il ROY) e il rientro di Kris Middleton aggiunge pericolosità offensiva ai Bucks.

Tutto però passa dalle mani del greco, chiamato a una serie di livello eccezionale per mantenere in partita i giovani Bucks, i quali potrebbero patire la minor esperienza rispetto a Toronto. Attenzione però che il duo Lowry-Derozan nei playoffs ha sempre sofferto al tiro e lo dimostrano le serie andate alla settima la scorsa stagione. Dove però va ricordato vinsero i primi due turni.

Pronostico: 4-2 Toronto

Cleveland Cavaliers (2) – Indiana Pacers (7)

I Cavs del post All Star Game sono troppo brutti per essere veri, ed è plausibile che abbiano risparmiato le forza per i playoffs, facendosi però sfuggire le cose di mano. Inspiegabili certe sconfitte e il loro difensive rating è precipitato alla ventunesima posizione della lega. Tuttavia Cleveland ha sempre dimostrato di saper mostrare la propria qualità quando conta e la squadra si è nettamente rinforzata nel corso dell’anno. Korver e Williams hanno aggiunto qualità, LeBron è sempre un mostro incontenibile e Kevin Love sta vivendo una stagione eccezionale. Poi c’è sempre Irving con la sua Mamba Mentality.

I Pacers hanno avuto un processo inverso, un inizio a dir poco terribile (con PG13 ai limiti dell’inguardabile) per poi crescere nella seconda metà di stagione con un George tornato finalmente ai sui livelli. Tuttavia la squadra non ha convinto e non pare molto unita; Jeff Teague non ha dato quella spinta in più che ci si aspettava, mentre Myles Turner si è rivelato più solido del previsto ma il calo offensivo di Monta Ellis si è rivelato un problema.

L’unico fattore “matto” nella serie potrebbe essere rivedere LeBron contro Lance Stephenson, memori di quella serie contro Miami e di quel famoso “soffio”.

Per il resto, pur col momento negativo dei Cavs, la serie sembra segnata.

Pronostico: 4-0 Cleveland