Esclusiva: Danilo Gallinari ottimista per la seconda parte della stagione

Danilo Gallinari
Danilo Gallinari, ancora bloccato in panchina, è ottimista per la seconda parte della stagione – Laura Cristaldi (BaketItaly)

LOS ANGELES – La nuova avventura di Danilo Gallinari con i Los Angeles Clippers non è iniziata nella maniera migliore per il giocatore azzurro, che ha potuto collezionare solo 11 presente fino al momento, e ora è ancora fuori per una ricaduta dell’infortunio muscolare al gluteo sinistro. Lo strappo avrà bisogno ancora di due/tre settimane per rimarginarsi del tutto; in ogni caso il giocatore è ottimista in vista della seconda parte della stagione.

Abbiamo avuto l’occasione di scambiare quattro chiacchiere con lui alla vigilia della sfida dai Clippers contro i Sacramento Kings, terminata con ampia vittoria locale (125-106).

Sto meglio, ogni giorno va sempre meglio. Manca ancora un po’ prima del rientro, però le gambe stanno meglio”. Ha confermato Danilo Gallinari, che ha ripreso ad allenarsi in palestra, con esercizi legati alla fisioterapia, ma ancora poco o niente sul campo.

Con la vittoria contro Sacramento il franchise californiano pareggia il bilancio tra vittorie e sconfitte (21-21) e si ritrova a un passo dalla zona Playoffs, nonostante i tantissimi infortuni che continuano a falcidiare la squadra, ultimo tra tutti la distorsione alla caviglia di DeAndre Jordan.

La squadra la vedo molto bene. Nonostante l’incredibile storia di infortuni che accompagna questa compagine, i risultati che stanno ottenendo sono eccezionali. Nonostante tutto quello che ci è successo siamo comunque in piena lotta Playoffs e se poi riusciamo a recuperare tutti per fine gennaio/inizio febbraio possiamo divertirci parecchio per il rush finale”.

Guardando alle ultime stagioni, i Clippers avevano sempre realizzato delle splendide regular-season, per poi ritrovarsi con la squadra decimata dagli infortuni in occasione dei Playoffs. Si spera che quest’anno succeda un po’ in contrario. Due anni fa, quando eravamo stati a trovarlo a Denver, Danilo Gallinari ci aveva detto che “tutto succede per un motivo”

“Sì, certo. E speriamo di trovarlo presto questo motivo” – ha confermato l’azzurro sorridente.

Tutti questi infortuni, effettivamente, hanno permesso ad altri giocatori tra rookie, two-way contracts e seconde e terze linee di farsi valere, trovare il proprio spazio e dare il contributo ai successi di squadra.

“Sì, stanno facendo molto bene, e quindi quando rientreremo tutti magari i loro minutaggi saranno minori, però saranno pronti ad essere efficaci da subito”.

Danilo Gallinari ormai si è ambientato nella nuova realtà.

Mi trovo bene: città nuova, squadra nuova, società nuova, però mi trovo molto bene; qua poi c’è sempre bel tempo, anhe se il traffico è così così, però quello che conta è stare bene all’interno dell’ambiente-pallacanestro, che è quello che occupa principalmente le mie giornate, quindi quello è fondamentale”.

L’idea è che tra i giocatori dei Los Angeles Clippers si sia formato un grande gruppo, che si è unito ulteriormente per affrontare le situazioni avverse.

“Secondo me sì, poi soprattutto a livello di chimica all’interno del campo, perché stiamo migliorando partita dopo partita e si sta applicando molto bene tutto quello che Doc ha cercato di insegnarci fin dall’inizio”.

A inizio stagione avevamo visto il lombardo disimpegnarsi sia come ala piccola con il quintetto titolare, ma anche come ala forte al comando della seconda unità, una situazione che dovremmo rivedere quando Danilo Gallinari tornerà in campo.

“Mi sono trovato molto bene in entrambe le situazioni ed è una cosa che avevamo parlato con Doc fin dall’inizio: fa parte della squadra e del piano partita. Quando poi tornerò a giocare potremo metterla anche più in atto, perché non ci sono state molte occasioni per vederla in pratica”.

E speriamo di vedere presto anche le famose situazioni di pick-and-roll con Blake Griffin del quale l’azzurro parlava con tanta speranza prima dell’inizio della stagione e che per colpa delle circostanze avverse non abbiamo ancora potuto vedere tanto in campo.