NBA: Danilo Gallinari in doppia doppia e vittoria per Denver; 22 punti di Marco Belinelli, ma sconfitta per Charlotte

Denver Nuggets Danilo Gallinari
Danilo Gallinari e Nikola Jokic protagonisti della vittoria dei Nuggets contro Iralnda come a Londra – Laura Cristaldi (BI)

Azzurri protagonisti nella nottata NBA. Entrambi i nostri rappresentanti, infatti, hanno messo a segno punti importanti. I 21 punti e 11 rimbalzi di Danilo Gallinari sono serviti ai Denver Nuggets per vincere in trasferta contro gli Indiana Pacers, mentre i 22 punti di Marco Belinelli non sono bastati agli Charlotte Hornets per battere i Cleveland Cavaliers.

DENVER NUGGETS @ INDIANA PACERS 125-117

Al Bankers Life Fieldhouse di Indianapolis si ritrovavano faccia a faccia le due squadre che avevano protagonizzato gli NBA Global Games di Londra due mesi e mezzo fa, e il risultato è stato lo stesso, con una vittoria dei Denver Nuggets, che hanno dominato per buona parte dell’incontro. Gli uomini di coach Malone sono stati estremamente regolari, mettendo a segno più di 30 punti in tutti e quattro i parziali e difendendo bene per tre quarti dell’incontro. Nell’ultimo parziale, invece, con 42 punti messi a segno da Paul George e compagni, gli Indiana Pacers si erano rifatti sotto, riducendo lo svantaggio a -5. Ma ci aveva poi pensato una tripla del solito incredibile Nikola Jokic (30 punti, 17 rimbalzi e 5 assist per lui) a spegnere le residue speranze dei padroni di casa.

Una delle chiavi dell’incontro è stata la netta superiorità nei tiri liberi. I Denver Nuggets, infatti, ne hanno lanciati ben 43, mettendone a segno 40, contro gli 8/11 dei Pacers. Ed è proprio un questo capitolo statistico che ha brillato Danilo Gallinari, al rientro dopo aver perso quattro partite per un infortunio al ginocchio. L’azzurro, infatti, ha realizzato 17/18 tiri dalla lunetta: un cecchino quasi perfetto, e molto bravo anche a guadagnarsi i falli. Il Gallo non è stato altrettanto preciso dal campo, anzi, serata davvero storta al tiro, con solo 2/12 dal campo (0/6 in triple); ma grazie ai tiri liberi ha messo comunque assieme 21 punti, conditi anche da 11 rimbalzi (terza doppia doppia stagionale per lui), 2 assist, 2 stoppate e un recupero.

Da parte dei Pacers, il migliore è stato Paul George, autore di 27 punti (con 4/5 in triple) e 9 rimbalzi, ma svegliatosi un po’ tardi, anche perché condizionato dai falli commessi. Per i Denver Nuggets di tratta di un successo vitale in chiave playoff, perché permette a Gallo e ai suoi di distanziare Portland di 1.5 partite, fissando il proprio record a 35-37.

CLEVELAND CAVALIERS @ CHARLOTTE HORNETS 112-105

Non si può dire che non ci abbiamo provato. Gli Charlotte Hornets di Steve Clifford hanno lottato intensamente per tutta la duranta dell’incontro, giocando una pallacanestro convincente ed effettiva, ma quando di fronte ci sono i campioni in carica che si giocano la testa della classifica della East Conference e che venivano dalla sconfitta subita proprio a Denver, non c’è molto da fare. Dopo essere stati in vantaggio per buona parte del primo quarto, infatti, gli Hornets si sono visti sopraffatti da LeBron James sfiorando la tripla doppia (32 punti, 11 assist, 9 rimbalzi) e Kyrie Irving con 26 punti.

Dopo un secondo parziale nettamente favorevole a Cleveland, Charlotte ha sfiorato la rimonta a più riprese, toccando il -2 nel terzo quarto e il -1 (100-99 quando mancavano 4’20” al termine della sfida), ma l’effettività di LeBron James dalla lunetta (14/16 in tiri liberi per lui) alla fine è risultata decisiva. Marco Belinelli ha disputato una bella partita, con 22 punti, 3 rimbalzi e 2 assist in 32 minuti e tirando anche bene: 7/12 dal campo e 3/7 in triple. Meglio di lui ha fatto solo Kemba Walker, con 28 punti e 5 assist.

Questa sconfitta degli Hornets, che fissa il record in 32-40, complica ulteriormente la corsa ai playoff, lontani ora 3 vittorie.