Bargnani e Belinelli ci sono, Toronto e New Orleans no

Ancora una sconfitta nella notte per Raptors e Hornets nonostante le buone prove di Bargnani e Belinelli. Toronto viene battuta in casa dai modesti Cavs per 84-80 mentre New Orleans era chiamata all’impresa quasi impossibile all’AT&T di San Antonio contro gli Spurs, impresa non riuscita come testimonia il 128-103 finale per i texani.

Il Mago resta in campo 35 minuti e mette a referto 19 punti e 7 ottimi rimbalzi; l’ala romana tira però male dal campo, con 7/17 da 2 e solo 1/5 da 3; ottima la prova invece del solito DeRozan, che è l’unico ad andare in doppia cifra insieme a Bargnani, con 28 punti. In casa Cleveland grandi prestazioni invece di Antawn Jamison che realizza 25 punti (5/11 da 2, 3/5 da 3, unico starter in doppia cifra) e Lester Hudson che ne mette 23 partendo dalla panchina.

Il Beli realizza invece 15 punti in 21 minuti con 6/14 dal campo (2/4 da 3). L’ex Fortitudo ha visto il suo minutaggio calare ed il suo posto in quintetto è stato preso da Erik Gordon, tornato dall’infortunio che l’ha tenuto fermo per quasi tutta la stagione. Proprio l’ex Clipper, che a fine stagione probabilmente non sarà più un un giocatore degli Hornets, è autore di una prova stellare da 31 punti. Discreto anche l’apporto di Greivis Vasquez che parte in quintetto al posto dell’infortunato Jarret Jack e realizza 12 punti.

De segnalare nella notte la fondamentale vittoria dei Nuggets (Afflalo 30, Harrington 23) che battono una diretta concorrente nella corsa ai Playoff, i Suns (Brown 18, Dudley 17, Nash 14 e 11 assist), e consolidano l’ottavo posto a Ovest. Ora con 11 partite da giocare, Denver ha una partita e mezzo di vantaggio su Utah, a cui però rimangono solo 9 partite. La caccia alla post season è più che mai aperta.

 

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