Bargnani e Belinelli: ancora niente da fare

Altra serata da dimenticare per i nostri. Toronto e New Orlenans vengono sconfitte per l’ennesima volta in questa stagione e il Mago e il Beli non stanno attraversando certo un ottimo periodo di forma. Benissimo invece Denver che vince nonostante le assenze pesanti di Gallinari e Fernandez in casa della miglior squadra della Lega, i Bulls, ancora privi di Derrick Rose.

 

I Raptors vengono sconfitti 117-101 all’Air Canada Center dagli Orlando Magic di un ottimo Ryan Anderson (28 per lui con 8/13 dall’arco) e di un buonissimo Dwight Howard che firma una doppia doppia da 23 punti e 10 rimbalzi. Il Mago continua a non brillare e per l’ennesima volta dal rientro dopo l’infortunio non riesce ad andare oltre la doppia cifra: per lui solo 8 punti (3/10 da 2 e 0/1 da 3), 3 rimbalzi e nessun assist a referto. Bene per Toronto l’ex Cremona Gary Forbes che parte in quintetto al posto dell’infortunato DeRozan (problema alla caviglia destra) e mette a segno 21 punti. Buona anche la prova di Linas Kleiza che ne fa 18 uscendo dalla panchina.

Gli Hornets non riescono invece nel difficile compito di sbancare lo Staples Center e cedono di fronte ai Clippers per 97-85. Paul è il leader assoluto dei suoi e aggiunge 10 assist ai suoi 25 punti. Griffin ne mette 20 con 7 rimbalzi e 5 assist, ma è visibilmente nervoso e falloso dopo il fattaccio di qualche giorno fa che ha coinvolto lui e Jason Smith (squalificato per due partite proprio a causa del brutto fallo sul giocatore di Los Angeles). Belinelli non incide sulla partita e realizza solamente 7 punti (nessun assist, nessun rimbalzo e un pessimo 1/5 da 3). Ma è tutto il quintetto di New Orleans a deludere: nessuno starter riesce ad andare oltre la doppia cifra e le soddisfazioni arrivano dalla panchina grazie a Chris Johnson (11), Carl Landry (14) e Al-Farouq Aminu (15).

I Nuggets riescono invece nell’impresa di espugnare lo United Center di Chicago per 108-91 grazie alla grande prova di Ty Lawson, autore di 27 punti e Arron Afflalo (22). Decisiva la prestazione dell’ondivago Al Harrington, che ne piazza 17 partendo dalla panchina: è lui l’ago della bilancia in questo momento a causa dei numerosi infortuni di Denver. Per Chicago bene CJ Watson, miglior marcatore dei suoi con 17 punti, mentre a quota 14 troviamo Boozer, Kyle Korver e John Lucas. La franchigia allenata da coach Karl deve ora tirare fuori tutto quello che ha in questo finale di stagione per cercare di rientrare tra le prime 8 ad Ovest, la squadra del Colorado è stata infatti scavalcata da Utah (8-2 nelle ultime 10) e Houston (6-4) e si trova nona nonostante lo stesso record di queste ultime (27-23)

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