Trentino Cup – L’Italia stravince e convince

Danilo Gallinari, effettivo a tutto campo - Laura Cristaldi, BasketItaly
Danilo Gallinari, effettivo a tutto campo – Laura Cristaldi, BasketItaly

Prima sfida amichevole della nazionale azzurra in preparazione dell’EuroBasket conclusasi con una vittoria schiacciante da parte della compagine allenata da Ettore Messina, che si è imposta per 96 – 36 sulla Bielorussia e ha chiuso con ben sei uomini in doppia cifra.

Prima sorpresa per quanto riguarda il quintetto iniziale, con Daniel Hackett in cabina di regia, Marco Belinelli in posizione di guardia, Danilo Gallinari nel ruolo di ala piccola, quello che normalmente occupa in NBA (ma non in nazionale), e con Nicolò Melli e Riccardo Cervi nel reparto lunghi.

Grande circolazione di palla dalle prime battute, con Daniel Hackett imbeccato da Danilo Gallinari e Nicolò Melli da Marco Belinelli realizzando dalla lunga distanza per il +5 dell’Italia. Riccardo Cervi faceva male sotto canestro e Ariel Filloy, entrato in campo sostituendo Hackett, realizzava subito una tripla che costringeva la Bielorussia a chiamare il time-out sul 13-2. Marco Belinelli trovava i suoi primi due punti con tiro in sospensione e poi entravano in campo Gigi Datome, Pietro Aradori e Marco Cusin, e quindi anche Christian Burns. La difesa azzurra si manteneva solida con entrambe le rotazioni e Gigi Datome realizzava i suoi primi due punti, quelli del 17-7 quando mancavano poco più di tre minuti dalla fine del primo quarto. Entreva in campo anche Stefano Tonut e quindi Andrea Cinciarini, che metteva a segno una tripla. Dopo un piazzato di Marco Cusin, un buzzer-beater di Gigi Datome permetteva agli azzurri chiudere il primo parziale avanti 28-13.

Danilo Gallinari apriva il marcatore del secondo quarto con un bel tiro in sospensione e si ripeteva poco dopo. Il numero otto della nazionale continuava a deliziare il pubblico presente con altri numeri del suo repertorio, come diversi assist, tra cui uno no-look per Cervi. Dopo la sua uscita dal campo, gli azzurri avevano perso un po’ di smalto, ma mantenevano comunque un comodo vantaggio sulla Bielorussia, che non riusciva ad approfittare neanche le due palle perse consecutive. Marco Cusin riceveva il boato del pubblico per una stoppata delle sue e la prima parte si chiudeva con l’Italia avanti 40-22.

Nella ripresa era sempre il Gallo a dinamizzare l’attacco azzurro con una tripla, poi un recupero in rimbalzo e facendo circolare la palla a piacimento. Lo stesso Gallinari realizzava poi un’altra tripla, essendo il primo azzurro a raggiungere la doppia cifra, mentre il PalaTrento iniziava a cantare “Gallo, Gallo” e un’ovazione accompagnava l’uscita dal campo dell’ala dei Los Angeles Clippers. L’Italia continuava a macinare gioco, e un centro dall’arco di Melli portava l’elettronico al 55-25 a metà del terzo parziale. Marco Cusin, Gigi Datome e gli azzurri ormai scatenati aumentavano ulteriormente il vantaggio. Anche Marco Belinelli raggiungeva la doppia cifra con un canestro dai 6.75 e il terzo quarto terminava con l’Italia avanti con l’eloquente 69-27.

Pietro Aradori si univa al festival della tripla a inizio dell’ultimo quarto; la Bielorussia aveva smesso di esistere da tempo, e gli azzurri in campo continuavano a mettere a segno canestri su canestri, insieme a buone giocate difensive. Senza perdere la concentrazione e giocando in velocità, il divario a favore dell’Italia iniziava a registrare tinte scandalose.

Italia: Gallinari (10 punti con 4/5 dal campo, 4 rimbalzi, 4 assist, 5 recuperi, 22 di valutazione), Datome (14 punti), Belinelli (10 punti), Cervi (11 punti), Filloy (10 punti), Tonut (10 punti)

Bielorussia: Liutych (14 punti)

Domenica sera alle 20.45 l’Italia sarà impegnata nella finale contro l’Olanda, vincitrice a sorpresa contro l’Ucraina.