Team USA – Coach K presenta il roster: “Mix giusto tra veterani e giovani. Vincere ancora sarebbe sorprendente”

Due giorni fa, sono stati resi noti i 19 giocatori scelti per partecipare al “Training camp” (clicca qui per scoprire i nomicome preparazione per il mondiale di Spagna2014, in programma dal 30 Agosto al 14 Settembre, e l’eco è stato davvero planetario. Stiamo parlando del Team USA, ovvero la squadra più attesa, amata e “odiata” del pianeta, nonchè la grande favorita per poter vincere l’ennesima medaglia d’oro ad una competizione internazionale. Coach Mike Krzyzewski, dal 2005 alla guida della Nazionale, in una lunga intervista rialsciata al sito usab.com, presenta i prescelti per la rassegna iridata. (foto usab.com)

 

Qui di seguito riportiamo le parole più significative di coach K: “La cosa principale è ciò che il mondo pensa, ovvero che sia la più grande competizione. Ci sono 24 paesi che competono per la Coppa del Mondo e solo il 12 per competere alle Olimpiadi. Quindi è un diverso tipo di competizione. Ed è solo il basket. Siamo stati fortunati a vincere a Istanbul nel 2010, ed è stato un brivido battere la Turchia in una partita finale da medaglia d’oro. Penso che il mondo celebra il gioco a un livello elevato durante questa competizione, ed è un onore per noi essere parte di esso. Vincere due mondiali di fila – e quattro trionfi consecutivi nelle competizioni FIBA, con i due ori olimpici – sarebbe un risultato sorprendente.”

Successivamente il coach, passa ad analizzare il roster della sua squadra, snocciolando i grandi nomi dei giocatori che hanno scelto di partecipare e far parte del gruppo a stelle e strisce: 

“Prima di tutto, mi congratulo con tutti i giocatori che arrivano – i veterani che lo hanno fatto più di una volta, ed i ragazzi giovani – o nuovi ragazzi, non tutti sono giovani – che hanno voluto fare uno sforzo. E’un sacrificio ed è un impegno enorme. Ci piace vederci uniti, perché questa è la base della continuità per noi.

Tu ami vedere Kevin Durant in difesa. E Kevin Love. Stiamo aspettando con ansia il ritorno di Derrick Rose. James Harden è stato presente nella squadra dall’inizio. Ma poi ci sono ragazzi che non sono stati in squadra prima e non vediamo l’ora di vedere come si comporteranno. Blake Griffin avrebbe fatto parte dell’ultima squadra olimpica, ma si è fece male, quindi sono ansioso di vederlo. LaMarcus Aldridge non è un ragazzo giovane, ma è un All-Star. Non ha potuto partecipare prima, quindi abbiamo intenzione di avere la possibilità di allenarlp. Paul George è un giocatore molto “dotato”. Stephen Curry, che ha giocato nel Campionato del Mondo di Istanbul, sta tornando. Poi c’è Anthony Davis, Damien Lillard e Kyrie Irving. Certo anche Klay Thompson.

Quindi c’è un mix, e questo è ciò che si vorrebbe vedere. Così i ragazzi più grandi possono aiutare i ragazzi più recenti. E’ un processo regolare, perché si tratta di un adeguamento.”