Simone Pianigiani, Sasha Djordjevic e Luca Vitali presentano il ‘Torneo di Trieste’

Panchina Italia, Simone Pianigiani

Da domani 3 agosto, l’ItalBasket sarà impegnata nel Torneo di Trieste insieme a Canada, Bosnia Erzegovina e Serbia. A presentare il Torneo, in conferenza stampa, il CT Azzurro Simone Pianigiani, il CT della Serbia Sasha Djordjevic e il playmaker Luca Vitali.

“Il livello di questo torneo è molto alto – commenta il CT Simone Pianigianie per noi è importante continuare a confrontarci con Nazionali che possono metterci in difficoltà. Il Canada è una squadra destinata a crescere tanto e che già oggi presenta diversi giocatori di stazza e talento. La Bosnia è un avversario sempre difficile da affrontare e lo abbiamo già sperimentato in casa loro. Non ricordo poi di aver mai visto la Serbia considerare una partita come ‘amichevole’. Atletismo, taglia fisica e tanti concetti di gioco sono gli ostacoli che troveremo sul nostro cammino ma dopo le 9 gare giocate finora abbiamo una nostra identità e vogliamo proseguire il nostro cammino di crescita perfezionando i dettagli. Sono sicuro che il torneo sarà un buon test per noi e un bellissimo spettacolo per il pubblico che verrà a vederci al PalaTrieste”.

“Questo torneo ci lancerà verso le gare di qualificazione all’Europeo – spiega Luca Vitalie rappresenta una tappa importante nel nostro lungo percorso di crescita. Mi piace come negli anni il gruppo sia cresciuto e anche ora che ci sono molti giovani il lavoro prosegue nel migliore dei modi. All’interno della squadra il talento individuale viene esaltato dalla coralità e questo nostro marchio di fabbrica ci permette di andare oltre le difficoltà come si è visto lo scorso anno. Sulla carta la squadra più forte in questo torneo è la Serbia ma noi siamo li e vogliamo sfruttare tutte le gare per migliorarci ancora”.

Così Sasha Djordjevic: “Abbiamo appena cominciato la preparazione e siamo solo alla seconda settimana di lavoro. Abbiamo alcuni infortuni e rinunce ma sono contento per come i ragazzi stanno lavorando. C’è ancora molto lavoro da fare ma la squadra tiene alla maglia e l’atteggiamento è quello giusto. L’Italia? Con la squadra al completo l’anno prossimo può competere per una medaglia agli Europei”.