L’Italia è operaia e supera Israele al debutto

marco belinelli italia nazionale 2017-08-11

L’Italia rompe subito il ghiaccio e vince con una convincente prestazione per 69-48 contro i padroni di casa di Israele.

La parola chiave è “Difesa”, parte tutta da li la prestazione azzurra che fin dall’inizio si mostra aggressiva nel tenere l’uno contro uno, anche a seguito di cambi difensivi. Dalla difesa si gasa l’attacco con un Marco Belinelli micidiale nel primo tempo (18 alla fine) e grazie anche a un ritrovato Gigi Datome che con 16 punti porta pericolosità offensiva, garantendo così spazi ai compagni.

Ma parlando di nazionale operaia non si può non citare l’impegno di Biligha, il cui impatto nel primo tempo è stato fondamentale, sale poi in cattedra Ariel Filloy. L’ex Venezia non esita mai e tira sempre con convinzione nonostante gli errori. Ne escono 12 punti di cui 5 nello strappo decisivo del quarto quarto, non è un caso.

Israele ha sofferto terribilmente a rimbalzo (43-32 il confronto) non approfittando delle tante palle perse italiane. Non basta il talento di Casspi (18+9) se si tira 1/14 da 3 nel 2017 non si vince mai.

Ora testa alla partita di sabato, consapevoli che la strada per Istanbul è ancora incredibilmente lunga.

Italia: Hackett 7, Belinelli 18, Aradori 3, Filloy 12, Biligha, Melli 9, Cusin 4, Cinciarini, Abass, Baldi Rossi, Burns, Datome 16

Israele: Howell 9, Dawson 5, Mekel 8, Eliyahu 4, Casspi 18, Pnini, Kadir, Blayzer, Timor, Zalmanson, Ohayon 4