EuroBasket gruppo C: la Spagna fa paura, vincono Croazia e Repubblica Ceca

Spagna EuroBasket
Fernando San Emeterio autore di 10 punti nella vittoria della Spagna contro il Montenegro – Carlos Calvillo per BasketItaly

Seconda giornata di competizione dell’EuroBasket 2017 e abbiamo visto in campo le altre protagoniste della competizione. Se i tornei durassero un giorno, questo campionato avrebbe già un padrone: la Spagna di Sergio Scariolo, con i suoi sei NBA, i quattro campioni ACB, più il Chacho e Navarro, mica poco! La Croazia, altra favorita del gruppo, ha fatto invece più fatica del previsto ad avere la meglio sull’Ungheria, mentre, nell’ultimo incontro in porgramma, la Repubblica Ceca ha rispettato il pronostico battendo i padroni di casa della Romania.

Ma analizzaimo i vari incontri più nel dettaglio.

Ungheria – Croazia 58-67

La Croazia di Aco Petrovic ha vinto la prima battaglia contro una solida Ungheria, che ha messo i balcanici sotto torchio fino al terzo quarto compreso, e questo nonostante l’infortunio subito da Adam Hanga a metà del secondo parziale, con il capitano costretto ad abbandonare (ma niente di grave, dovrebbe rientrare per la prossima partita).

Dopo un primo quarto terminato in parità (20-20), la Croazia riusciva ad andare all’intervallo con un canestro di vantaggio (36-39), ma i magiari hanno tenuto duro anche in avvio di ripresa, riuscendo a rimontare e a chiudere il periodo con un sorprendente vantaggio (53-52). Una solida difesa croata, la stanchezza degli ungheresi e i canestri di Bojan Bogdanovic hanno permesso poi ai favoriti di riuscire ad avere la meglio.

  • Ungheria: Zoltan Perl (12 punti), Janos Eilingsfeld (8 punti, 5 rimbalzi), David Vojvoda (11 punti, 6 rimbalzi)
  • Croazia: Bojan Bogdanovic (23 punti, 7 rimbalzi), Dario Saric (15 punti), Marko Tomas (8 punti, 5 rimbalzi)

Spagna – Montenegro 99-60

Troppo forte questa Spagna. Bogdan Tanjevic sicuramente sapeva che debuttare contro i campioni in carica non era certo l’ideale per il suo Montenegro. Gli uomini allenati da Sergio Scariolo si sono divertiti, mettendo in pratica un ottimo gioco sia in difesa che in attacco. Gli iberici hanno visto aumentare il proprio vantaggio esponenzialmente quarto dopo quarto (26-14 dopo il primo quarto, 51-29 all’intervallo, 70-44 dopo 30 minuti, fino ai 39 punti di differenza finali).

Il Montenegro si è demoralizzato presto e non è riuscito a reagire, mentre la Spagna faceva quello che voleva in campo. Scariolo ha ampliato le rotazioni e tutti i 12 giocatori a disposizione hanno messo a segno almeno un canestro e giocato un massimo di 20 minuti. Invidiabile l’11/17 in triple di squadra (64.7%), con Juan Carlos Navarro capace di mettere a segno 3/3 dai 6.75. Ottima prova dei fratelli Hernangómez, che, se continuano così, renderanno meno traumatico il tramonto dei veterani Gasol (quando arriverà il momento).

  • Spagna: Willy Hernangómez (18 punti, 9 rimbalzi), Juancho Hernangómez (13 punti, 5 rimbalzi), Pau Gasol (10 punti, 8 rimbalzi, 5 assist), Sergio Rodríguez (7 punti, 10 assist)
  • Montenegro: Nikola Vucevic (16 punti, 5rimbalzi), Nikola Pavlicevic (13 punti, 3 assist), Vladimir Mihailovic (8 punti, 3 rimbalzi, 2 assist)

Romania – Repubblica Ceca 63-83

Chiudeva la giornata del girone C la sfida tra i padroni di casa della Romania e la Repubblica Ceca di Tomas Satoransky. Anche in questo caso la squadra sfavorita alla vigilia è stata capace di mantenere l’equilibrio in campo per metà partita. Un primo quarto allegro si era chiuso con la Romania avanti 22-21, mentre all’intervallo il risultato era 38-41 a favore della Repubblica Ceca. Nel terzo parziale i cechi erano scesi in campo premendo sull’acceleratore, e con quattro canestri consecutivi, avevano subito apliato le distanze, andando all’ultimo riposo sul 47-62. Nell’ultimo parziale, con ormai nulla in gioco, Satoransky gonfiava le sue statistiche e la Repubblica Ceca metteva in tasca un primo facile successo.

  • Romania: Vlad Mondoveanu (24 punti, 8 rimbalzi), Radu Palicius (12 punti, 4 rimbalzi)
  • Repubblica Ceca: Tomas Satoransky (20 punti, 13 rimbalzi, 6 assist), Vojtech Hruban (25 punti, 4 rimbalzi)