Eurobasket girone D: Serbia capolista, la Lettonia abbatte anche la Turcha, successo con patemi per la Russia

Kristap Porzingis
Kristap Porzingis – Nil Alemany per BasketItaly

Russia-Gran Bretagna 82-70 (23-16; 43-31; 61-54)

La Russia si riprende dalla batosta subita contro i lettoni, anche se con la Gran Bretagna c’è da soffrire più di quanto non dica il punteggio. Nell’ultimo periodo, i britannici arrivano per due volte a -2, sostenuti dalla serata di grazia di Clark (21 con 7/10 dal campo, 4/4 da 3, conditi da 6 assist) e Olaseni (19+4 rimbalzi). Solo negli ultimi minuti il punteggio si riallarga, consentendo ai russi di evitare una sconfitta che sarebbe stata più disastrosa dal lato reputazionale che per la classifica. Gli uomini di Bazarevic tirano meglio da 3 che da 2 (44% contro 41%) e devono ringraziare per l’ennesima volta l’astro di Shevd, che ne spara altri 30 grazie alla precisione dall’arco (6/9) e al percorso netto ai liberi (6/6). La Gran Bretagna ci mette il fisico e tiene botta sotto i tabelloni (35-34 il conto dei rimbalzi a favore della Russia), le troppe palle perse (18) tolgono possessi vitali a un collettivo che non ha demeritato, visto il girone molto duro in cui era chiamato a confrontarsi. Ora la Russia è attesa da un durissimo ottavo di finale contro la Croazia, domenica 10 settembre.

Belgio-Serbia 54-74 (13-18; 25-42; 36-56)

Pochissima storia nella seconda partita di giornata, il Belgio va presto in difficoltà e litiga con il canestro per tutti i 40’. Partita sostanzialmente finita al riposo lungo, i belgi sparacchiano senza mai riuscire ad avere un minimo di continuità offensiva, concludendo con un tremendo 28% da 2 punti, non mitigato dalle percentuali al tiro pesante (30%). La Serbia fa la voce grossa sotto i tabelloni (45 rimbalzi contro i 32 dei rivali), Marjanovic è immarcabile e ne mette a referto 22 (oltre a 7 rimbalzi), coadiuvato dalla consueta prova a tutto tondo di Bogdanovic (15+9 assist). Il primo posto nel girone regala ai ragazzi di Djordevic un ottavo sulla carta abbastanza agevole: difficile pensare che l’Ungheria abbia i numeri per impensierire i vice-campioni olimpici.

Lettonia-Turchia 89-79 (24-22; 47-36; 69-61)

Continuano a salire le azioni di Porzingis e dei fratelli Bertans. Fatta fuori per le vie spicciole la Russia, anche la Turchia viene messa sotto a partire dal secondo quarto. Poche gioie in questi giorni a Istanbul per l’infernale pubblico che popola la Fenerbahce Arena, la squadra di case ha perso tutti i confronti importanti, agguantando solo l’ultimo posto nel girone. Il centro dei Knicks alimenta con i suoi 28 punti il 63% in area chiave del successo lettone, al quale i turchi rispondono solo parzialmente con i 43 punti in coppia delle sue punte Osman-Mahmutoglu (24+19). Arriva poco da tutti gli altri, se non dei gran falli, che mandano in lunetta la Lettonia per ben 26 volte (con 22 conclusioni a segno). Lettoni attesi domenica dai pericolosi montenegrini, proibitivo il confronto per la Turchia, opposta alla Spagna.