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Eurobasket girone A: dietro la Francia la lotta è aperta

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EuroBasket 2015 - SlideA meno di una settimana dall’inizio di Eurobasket 2015 continuiamo ad analizzare i gironi della massima competizione continentale. In questo articolo scopriremo tutte le carte delle squadre presenti nel girone A: Bosnia-Erzegovina, Finlandia, Francia, Israele, Polonia e Russia.

BOSNIA-ERZEGOVINA 

La nazionale Bosniaca non ha certo brillato nelle amichevoli precompetizione, perdendo anche con uno scarto di 30 punti con la Russia e di 39 con la Grecia, ma ciò che è certo è che la Bosnia si presenterà per dare il massimo e di potrà sicuramente contare su Elmedin Kikanovic, il centro appena acquistato dall’Alba di Berlino, che dovrà raccogliere la pesante eredità di Jusuf Nurkic in mezzo all’area. Inoltre vi è Alex Renfroe, playmaker naturalizzato che comanderà la squadra e si alternerà con Nemanja Gordic, vecchia conoscenza del campionato italiano e infine attenzione all’ala Marko Sutalo, giocatore discontinuo ma che può accendersi con fiammate interessanti. Obiettivo: superare la fase a gironi.

 FINLANDIA

Dopo aver sorpreso tutti battendo la Francia nella prima amichevole, la nazionale Finlandese è in netta crescita e nonostante le assenze di Hanno Mottola (si è ritirato), Teemu Rannikko e Kimmo Muurinen, ha in compenso, un Petteri Koponen sempre più maturo e leader, e che in questa occasione avrà le spalle coperto dal naturalizzato Jamar Wilson, l’ultima stagione in Francia al Rouen. Al suo fianco dovrà fornire un rendimento importante Erik Murphy, da cui a sua volta si attendono miglioramenti dopo le stagioni passate in USA tra Chicago e la D-League. Obiettivo: superare la fase a gironi, perfettamente alla sua portata, e approdare agli ottavi.

FRANCIA

Sono i campioni in carica e con il roster che si ritrovano sperano di bissare il titolo; nelle amichevoli, a parte qualche scivolone, si è capito perchè rimane la favorita;basti solo pensare al quintetto titolare: Tony Parker, Nando De Colo, Nicolas Batum, Boris Diaw e Rudy Gobert. Nel roster a disposizione di coach Vincent Collet c’è di tutto e di più: la classe offensiva di giocatori come Parker, Diaw e Batum, la presenza fisica di Gobert, la duttilità di De Colo, la pericolosità offensiva di Fournier, l’atletismo dalla panchina di Gelabale e Pietrus. Obiettivo: Raggiungere la finalissima e cercare la conferma di campioni d’Europa

ISRAELE

Può rappresentare una mina vagante pericolosa, soprattutto in un girone, Francia a parte, così equilibrato; la squadra israeliano presenta senza dubbio individualità interessanti; Da Gal Mekel, playmaker assolutamente adeguato per livelli europei medio-alti, al solito Lior Eliyahu tormentato da problemi fisici, passando per i due “colored” Shawn Dawson in guardia e D’Or Fischer a portare stazza interessante nel pitturato. Obiettivo: cercare di passare il turno dei gironi sarebbe già una grande impresa dato la corta panchina a disposizione di Coach Omri Casspi.

POLONIA

La Polonia non è certamnete una squadra da sottovalutare, giunta agli Europei non di certo per una comparsa; il destino della squadra passa per le mani della sua punta di diamante, Marcin Gortat, reduce da una buona stagione NBA. Attorno al gigante dei Wizards, però, una squadra davvero interessante, a partire da Adam Waczynski, che a 26 anni e con tanta esperienza europea è il candidato perfetto per il ruolo di seconda punta del team polacco. La forza della Polonia sta anche in un gruppo collaudato, che ha grandi specialisti nel tiro da fuori (uno su tutti Lukasz Koszarek), vede l’innesto da naturalizzato di AJ Slaughter e potrà accoppiare alla stazza di Gortat un cambio come Przemyslaw Karnowski, dall’Università di Gonzaga. Obiettivo: Obiettivo dichiarato della Polonia è quello di raggiungere gli ottavi e cercare di entrare tra le prime otto d’Europa.

RUSSIA

Il 29 luglio scorso la FIBA aveva emesso una sentenza che la sospendeva la Russia da tutte le attività internazionali, per via di alcune irregolarità legali. Solo l’intervento in extremis del Ministro dello Sport locale ha risolto l’empasse, congelando la decisione e permettendo al team di Pashutin di partecipare alla rassegna continentale, che di certo non è stata preparata nel migliore dei modi. A tutto questo vanno aggiunte le assenze di Mozgov, Kaun, Karasev e Shved, solo in parte mitigate dal rientro di Andrey Vorontsevich che mitiga il quadro di una Nazionale che si presenta al via del campionato europeo senza un minimo di stabilità. Obiettivo: centrare la qualificazione agli ottavi. 

Calendario girone A

5/9

Polonia-Bosnia (ore 15)

Israele-Russia (ore 17.30)

Francia-Finlandia (ore 21.00)

6/9

Russia-Polonia (ore 15)

Finlandia-Israele (ore 17.30)

Bosnia-Francia (ore 21)

7/9

Finlandia-Russia ( ore 15)

Israele-Bosnia (ore 17.30)

Francia-Polonia (ore 21)

9/9

Bosnia-Finlandia (ore 15)

Polonia-Israele (ore 17.30)

Russia-Francia (ore 21)

10/9

Finlandia-Polonia (ore 15)

Bosnia-Russia (ore 17.30)

Israele-Francia (ore 21)