Italy in Europe: Michele Vitali ritrova i punti, ma l’Andorra soccombe a Gran Canaria

Michele Vitali
Michele Vitali alle prese con Xavi Rabaseda – ACB Photo / M. Henriquez

Quinta giornata della Liga Endesa per il MoraBanc Andorra di Michele Vitali, impegnato nella difficile trasferta agli antipodi della geografia del campionato spagnolo, contro l’Herbalife Gran Canaria. Partita con poca storia, dominata da inizio a fine dalla compagine che gioca quest’anno in Eurolega e che si è imposta con un netto 106-80. La nota positiva va trovata nel fatto che il più giovane dei fratelli Vitali ha ritrovato il feeling con il canestro, e questo sarà sicuramente utile a lui e alla sua squadra nel proseguo della stagione.

Michele Vitali è entrato in campo a metà del primo quarto, con i padroni di casa che hanno sempre mantenuto in mano le redini dell’incontro. Dylan Ennis è stato l’unico giocatore in palla tra gli ospiti, mentre l’azzurro ha continuato a litigare con il ferro dalla lunga distanza. Durante un time-out si è sentito chiaramente il coach Ibon Navarro spronarlo a tirare senza paura, e infatti nella giocata successiva è arrivato un bel canestro in penetrazione. 23-15 il risultato dopo 10 minuti di gioco. Nel secondo periodo finalmente Michele Vitali ha messo a segno una tripla dopo aver sbagliati i 9 tentativi precedenti nelle ultime tre partite. l’Herbalife ha continuato a dominare nel pitturato, andando all’intervallo con il comodo vantaggio di 48-32.

La dinamica della sfida non è cambiata nella ripresa, con l’Andorra latitante in difesa e l’Herbalife comodo in attacco. Quando tutto sembrava ormai compromesso per la compagine del principato, un parziale degli ospiti, guidato proprio da Vitali, con 5 punti consecutivi, ha ridato un po’ di emozione alla sfida. Il terzo quarto si è chiuso sul 71-54. Stessa dinamica nell’ultimo quarto, con l’Andorra che ha provato a rendersi pericoloso, ma incapace di chiudere in difesa. Michele Vitali è apparso attivo e dinamico, segnando ancora, ma il vantaggio a favore dell’Herbalife era ormai abissale.

L’azzurro ha chiuso la sua prova con 18 punti (6/11 dal campo con 2 triple) e 4 rimbalzi. Meglio di lui da parte andorrana ha fatto solo l’accentratore Dylan Ennis, autore di 22 punti e 6 rimbalzi. Per il Gran Canaria immenso sforzo di squadra, con ben sei uomini in doppia cifra, guidati dal capitano Eulis Báez, con 11 punti, 7 rimbalzi, 5 assist e 24 di valutazione.