Italy in Europe: l’Hapoel Jerusalem di Simone Pianigiani cade a Valencia in Eurocup

simone pianigiani hapoel gerusalemme-2016-09-08
L’Hapoel Jerusalem di Simone Pianigiani ha perso la prima sfida di semifinali di Eurocup a Valencia

C’è un altro pezzettino di Italia cercando di trovare la strada per la gloria in giro per l’Europa. Si tratta dell’ex coach della nazionale azzurra Simone Pianigiani, che da inizio stagione allena l’Hapoel Jerusalem, una delle squadre storiche di Israele, più conosciuta nel giro della pallacanestro mondiale per contare nel suo roster con l’ex stella NBA Amar’e Stoudemire.

In campionato le cose non vanno benissimo per Simone Pianigiani i suoi, che attualmente occupano il quinto posto in classifica con 12 vittorie e 10 sconfitte, quattro vittorie in meno rispetto al leader, il Maccabi Tel Aviv.

Per salvare l’ambizioso progetto, la compagine israeliana puntava il tutto e per tutto sull’Eurocup, vincendo la quale otterrebbe un posto per la prossima Eurolega. L’Hapoel Jerusalem si è ritrovato faccia a faccia con il favorito Valencia Basket in semifinale, ed è caduto nella prima partita disputata in Spagna per 83-68.

La squadra taronja, una storica della competizione e che ai quarti aveva fatto fuori il Khimki Moscow Region, si è imposta grazie a un enorme sforzo collettivo, al gran lavoro in difesa e a un fenomenale Fernando San Emeterio, che ha preso la sua squadra per mano e grazie ai suoi 21 punti (6/8 da due, 2/4 in triple), 4 rimbalzi, 3 assist, 2 palle recuperate e 31 di valutazione, e l’ha trascinata verso la vittoria.

L’Hapoel aveva iniziato meglio, mettendo alle strette il Valencia Basket durante la prima metà di un incontro estremamente equilibrato e nervoso e terminata con il Valencia Basket avanti solo di uno: 36-35. La stella Amar’e Stoudemire faceva soffrire il miglior giocatore locale, il centro montenegrino Bojan Dubljevic, MVP dell’ultima giornata di campionato in Spagna, ma che a sua volta non rendeva facile la vita all’ex New York Knicks. Alla fine Stoudemire ha chiuso con 10 punti e 8 rimbalzi e Dubljevic con 11 punti e 10 rimbalzi.

I time-out di Simone Pianigiani salivano di tono a mano a mano che avanzava l’incontro e che vedeva che la vittoria stava scappando dalle mani della sua squadra, ma le arrabbiature dell’italiano non sono servite a molto. In una partita decisa alla fine per i dettagli, la supremazia del Valencia Basker in fase di rimbalzo (sia offensivo che difensivo) ha fatto la differenza. Terence Kinsey (22 punti, 7 rimbalzi e 25 di valutazione) è stato il migliore tra gli israeliani, ma non è bastato contro i padroni di casa, sospinti dalle quasi 9.000 anime che assiepavano ogni angolo di una Fonteta che faceva registrare il tutto esaurito.

Venerdì alle 13.00 (orario bizzarro, ma siamo in Israele…) si disputerà la seconda partita della serie che si gioca al meglio di tre. Se vincerà il Valencia Basket, gli spagnoli si classificheranno per la finale, mentre se dovesse imporsi l’Hapoel, mercoledì prossimo si giocherebbe lo spareggio a Valencia.

Nell’altra semifinale, l’altra squadra spagnola, l’Unicaja Malaga, ha vinto in trasferta a Krasnodar contro il Lokomotiv Kuban 57-73, e venerdì avrà l’occasione di chiudere l’eliminatoria davanti al proprio pubblico.