Italy in Europe: L’Efes batte il Fenerbahçe e alza la Supercoppa

Ergin Ataman Efes Fenerbahçe

Prima partita ufficiale dell’anno per il Fenerbahçe di Gigi Datome e Nicolò Melli, con la sfida di Supercoppa contro L’Anadolu Efes in quello che ormai è il nuovo “classico” della pallacanestro turca. Una bella partita, lottata su ogni pallone, si è chiusa con vittoria di un Efes apparso più brillante per 62-65 sui più blasonati rivali.

Nicolò Melli è stato schierato in quintetto da Zeljko Obradovic, assieme a Kostas Sloukas, Melih Mahmutoglu, Nikola Kalinic e Ahmet Duverioglu, mentre Gigi Datome ha fatto il suo ingresso in campo in chiusura di periodo, con anche Bobby Dixon, Sinan Güler e il neoacquisto Joffrey Lauvergne. L’Efes ha dimostrato un po’ di smalto in più, chiudendo avanti il primo quarto 15-17. Anche il secondo è iniziato con un Efes pimpante, grazie soprattutto a Dogus Balbay, ma un ottimo momento di Ahmet, primo giocatore ad andare in doppia cifra, ha permesso al Fenerbahçe di riportarsi avanti. L’Efes non si è perso d’animo, con un combattivo Kruno Simon. La squadra di Obradovic è andata a riposo avanti 30-28.

Un canestro di Adrien Moerman ha permesso a un Efes molto attivo in avvio di ripresa di riportarsi avanti. La compagine allenata da Ergin Ataman ha dimostrato più determinazione in questo frangente di partita, mentre i ragazzi campioni di Turchia in carica sono sembrati più imballati. Un clamoroso errore di Melli lanciato in transizione sul filo della sirena ha impedito ai suoi di andare all’ultimo riposo sul -6: 36-44 il risultato dopo 30 minuti di gioco. Il pubblico di fede gialloblu ha iniziato a farsi sentire, e Güler e Sloukas hanno trovato il canestro da tre punti, ma l’Efes a sua volta è andato a segno non abbassando la guardia. Finalmente anche Gigi Datome ha messo a segno la tripla per ritrovare il -8, Lauvergne in penetrazione ha portato i suoi sul -6, e Gigi Datome ha segnato il -4. Ma tutto inutile, perché Vasilije Micic in men che non si dica ha riportato l’Efes sul +10. Con tre minuti ancora da giocare, il Fenerbahçe non si è arreso e due canestri di Kostas Sloukas hanno riacceso le speranze. Ancora Efes e ancora Sloukas, l’ultimo ad arrendersi dei suoi. Una schiacciata di Bryant Dunston ha quasi chiuso l’incontro, quando ancora Sloukas ha conquistato un antisportivo: due liberi e possesso palla. Fallo su Bobby Dixon da oltre l’arco e il piccolo play ha segnato 2/3 dalla lunetta, fissando il -2 con 15  secondi sul cronometro. Fallo rapido su Rodrigue Beaubois, che mette solo un libero, ma Sloukas sbaglia la tripla forzata che avrebbe voluto dire overtime e l’Efes ha alzato al cielo la coppa.

Eccellente lavoro di squadra con tutti gli effettivi scesi in campo a segno per l’Efes, guidata da Balbay e Moerman (13 punti a testa), seguiti da Simon (11). Da parte del Fenerbahçe, ha brillato soprattutto Kostas Sloukas, autore di 24 punti, e dietro di lui il vuoto: Ahmet si è fermato ai 10 punti messi a segno nel secondo quarto, Gigi Datome ne ha realizzati 7 (con anche 3 assist e 2 rimbalzi), e 2 punti e 6 rimbalzi per Nicolò Melli.