Michele Vitali: “Devo adattarmi al nuovo tipo di pallacanestro”

Michele Vitali
Michele Vitali con la maglietta del MoraBanc Andorra – Laura Cristaldi (BasketItaly)

Prima amichevole stagionale per il MoraBanc Andorra di Michele Vitali, che affrontava il Baxi Manresa, neopromossa in ACB, in occasione del 34º Torneig BBVA di Sant Julià de Vilatorta, paesino dell’alto barcellonese situato più o meno al centro della geografia della Catalogna.

Era la prima volta che il miglior giocatore italiano dello scorso campionato di Serie A scendeva in campo vestendo la maglietta di una squadra di un altro paese, e sicuramente Michele Vitali avrebbe preferito un altro tipo di debutto. Cinque falli fischiati in 13 minuti hanno infatti tolto l’azzurro dalla sfida a metà del terzo quarto, e la prima reazione era stato un gesto di stizza.

Mi devo adattare al nuovo tipo di pallacanestro e al differente criterio arbitrale”, – ha dichiarato il giocatore in esclusiva a noi di BasketItaly dopo l’incontro – “meno male che ci sono le amichevoli di precampionato: per me è tutto nuovo!”.

L’azzurro, che aveva già ritrovato il suo abituale sorriso dopo la sfida, ha sottolineato che “l’importante è essere in forma per la prima giornata di campionato a fine mese. Oggi era solo la prima amichevole, siamo ancora stanchi e imballati, e spero di abituarmi in fretta alla nuova realtà”.

Il bolognese non ha riscontrato particolari differenze tra la preparazione con la sua squadra ACB rispetto all’Italia: “sono cose che dipendono più che altro dall’allenatore e dal numero e tipo di partite che si andranno ad affrontare durante l’anno”, e sembra davvero entusiasta della sua nuova famiglia.

Mi trovo benissimo sia come società che come compagni, mi hanno accolto tutti alla grande, dai membri dello staff ai giocatori, mi hanno fatto sentire subito come in casa”.

Nei 13 minuti giocati Michele Vitali non ha trovato il canestro (0/4 dal campo, con 0/1 in triple), ma è stato autore di due assist e un rimbalzo, e si è visto molto attivo in quanto a movimento palla. L’Andorra, che aveva sempre inseguito nel marcatore e si era ritrovato sotto anche di 12 punti, aveva poi rimontato, giocandosi la vittoria punto a punto negli ultimi scambi. Alla fine l’ha spuntata il Manresa imponendosi 77-75, ma comunque lo sforzo profuso lascia un buon sapore in generale.

“Anche se si trattava solo della prima amichevole, abbiamo lottato fino all’ultimo, ed è bello vedere questo carattere in campo”, – ha detto Michele Vitali – “siamo una squadra che non molla mai”.

L’obiettivo della compagine del principato, che rispetto alla scorsa campagna ha cambiato metà rosa, è quello di consolidarsi nella parte medio alta della classifica, e cioè qualificarsi per la Copa del Rey e per i Playoffs, e ovviamente quello di andare il più avanti possibile in EuroCup.

Michele Vitali ha tutto da imparare su un campionato che non conosce, e la tranquillità della piazza ne favorirà sicuramente l’inserimento.

Mi trovo bene ad Andorra la Vella, è una città molto carina, sia io che la mia ragazza stiamo bene. Vero che è un posto un po’ sperduto, ma anch’io sono comunque originario di un paesino vicino a Bologna, e quindi l’ambiente mi piace”.

La guardia, che sta cercando di imparare la lingua, sta vivendo con serenità le prime settimane nella nuova realtà, in attesa di tornare a vestire la maglia azzurra in occasione delle partite di qualificazione al mondiale in programma il 14 e il 17 settembre.

“Adesso giocheremo altre amichevoli, compreso il torneo del prossimo fine settimana, poi raggiungerò i miei compagni di nazionale”.

L’Andorra affronterà 6 settembre in casa l’Élan di Pau, squadra che milita in prima divisione del campionato francese in una sorta di derby pirenaico, e poi il fine settimana successivo disputerà la Liga Catalana a Lleida, con semifinale in programma il sabato contro il Joventut Badalona ed eventuale finale domenica affrontando la vincente del Barça-Manresa. Ma Michele Vitali ha comunque sempre un occhio sulle vicende dell’Italia.

“Sono sempre in contatto con mio fratello Luca e con gli altri ragazzi. Ovviamente ci attendono partite molto importanti, e che dobbiamo vincere. Non saranno facili, perché in questo momento della stagione è complicato, però dobbiamo essere bravi a superare le difficoltà. Qualificarci per i mondiali è un obiettivo importante e primario”.